Zoom, nuovi guai per problemi di sicurezza: dati “per sbaglio” in Cina. E migliaia di videochat esposte sul web

ROMA – Sono giorni difficili per Zoom, l’app di videoconferenza che nell’emergenza coronavirus ha registrato un boom di utenti. Dopo i problemi emersi nei giorni scorsi, la società ha ammesso di aver “erroneamente” instradato alcuni dati degli utenti attraverso server collocati in Cina. La società americana – che, ricorda il Financial Times, è stata utilizzata dal governo britannico, tra gli altri, per meeting di lavoro nel corso della crisi – ha spiegato che alcune riunioni tenute dai suoi utenti non cinesi potrebbero essere state “autorizzate a connettersi a server in Cina, dove non avrebbero dovuto essere in grado di connettersi”.Sicurezza
Fonte : Repubblica