Coronavirus, le mascherine truffa che dalla Cina invadono Instagram

LA LOTTA alla speculazione e alle truffe nelle vendite di mascherine continua e non solo nel mondo fisico. Sul Web, malgrado le azioni condotte da Google e Facebook lo scorso mese contro alcuni venditori poco trasparenti, continuano a proliferare le offerte e quelle sui social sono a volte delle autentiche fregature. Lo sostiene un’analisi condotta da Ghost Data, formata da Andrea Stroppa, Danny Di Stefano, Bernardo Parrella e Lev Pasha, partita dall’analisi di circa 100mila messaggi apparsi si Instagram.  
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Fonte : Repubblica