Lucca Comics & Games, i possibili scenari per l’edizione 2020

Dalla digitalizzazione degli eventi a eventuali co-produzioni: l’organizzazione della manifestazione lucchese sta vagliando diverse ipotesi senza smettere di lavorare al prossimo appuntamento. Maggiori certezze a giugno

(Foto: Getty Images)

Le restrizioni in atto per contenere la pandemia da coronavirus avranno conseguenze più o meno pesanti anche quando la situazione di emergenza sarà superata e si tornerà gradualmente alle varie attività quotidiane. Eventi come cinema, concerti e grandi assembramenti saranno limitati con tutta probabilità ancora a lungo e questo potrebbe avere effetti importanti sulle grandi manifestazioni divenute ormai appuntamenti fissi nel calendario annuale. Fra questi c’è sicuramente anche il Lucca Comics & Games, fra le iniziative legate a fumetti, videogiochi e affini più seguite al mondo che si tiene nella città toscana alla fine di ogni ottobre. Ora come ora, però, sembra abbastanza impensabile immaginare che centinaia di migliaia di persone si riuniscano fra le muse lucchesi: l’anno scorso erano stati staccati 270mila biglietti, senza considerare organizzatori e addetti ai lavori.

In queste ore, però, l’organizzazione del festival ha comunicato ufficialmente che nessuna decisione definitiva è stata presa, mentre si stanno valutando tutti gli scenari possibili: “Questo non è il momento degli annunci, e neppure il tempo per decidere in che modo potrà cambiare il festival. Il nostro impegno è quello di lavorare sui contenuti, coltivando le relazioni con le parti sociali, gli enti e le aziende della creatività che investono sulla manifestazione”, ha dichiarato il direttore Emanuele Vietina, il quale parla anche di un’attenta pianificazione economica e finanziaria che chiamerà in causa soggetti pubblici, privati e la stessa città di Lucca. L’unica consapevolezza certa, per ora, è che “qualunque saranno le attività che potremo fare, la rinascita passerà attraverso investimenti che dovranno essere ben programmati”.

Mancano più di sei mesi, proseguiamo quindi con il solito duro lavoro, tenendo aperti tutti gli scenari possibili: dalla digitalizzazione degli eventi a eventuali co-produzioni con i nostri partner”, ammette Vietina. Il confronto con le autorità è rimandato a giugno, quando probabilmente si potrà avere un quadro più preciso e realistico della situazione in autunno. Nel frattempo continuano le attività digitali di Lucca Comics & Games raccolte sotto la programmazione #INerdAtHome, con i giochi di ruolo virtuali, i disegnatori ripresi in tempo realele iniziative di solidarietà, come i fondi destinati al Sistema sanitario toscano raccolti attraverso l’asta delle opere originali donate degli artisti ospiti all’ultima edizione del festival.

Fonte : Wired