Statistiche Coronavirus Campania, la curva del contagio Covid-19: picco il 22 aprile

Le analisi statistiche sulle curve dei contagi da Coronavirus in Campania individuano il 22 aprile come la giornata in cui ci sarà il numero più alto di contagiati complessivi, tra i 4mila e i 4.500, mentre tra il 21 e il 22 aprile si stima che la percentuale dei nuovi tamponi positivi calerà per rimanere molto bassa, al di sotto dell’1%, soglia considerata facilmente gestibile dal sistema sanitario. La previsione arriva dallo studio realizzato da un team di fisici, Clementina Sasso (Inaf, Istituto Nazionale Astrofisica), Maria Rosaria Santovito (Co.Ri.S.T.A., Consorzio di Ricerca su Sistemi di Telesensori Avanzati), Raffaele Liuzzi e Giorgio Punzo (CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche), e che riguarda l’andamento della percentuale dei tamponi positivi rispetto al numero di tamponi effettuati per la regione Campania. I dati utilizzati  sono quelli forniti dal database della Protezione Civile Nazionale fino all’11 Marzo, mentre dal 12 Marzo sono quelli diramati dall’Unità di Crisi della Regione Campania.

Picco dei contagiati il 22 aprile, poi calo dei tamponi positivi

Il primo dei due grafici ospitati da Fanpage.it valuta l’andamento della percentuale dei tamponi positivi rispetto al numero di quelli effettuati giorno per giorno dai laboratori nella regione Campania. “Aggiungendo al grafico i dati degli ultimi tre giorni, che hanno valori molto vicini a quelli attesi dalla nostra ultima previsione – spiega il team – la stima della data in cui la percentuale di nuovi tamponi positivi scenderà sotto l’1% (valore che consideriamo come soglia “facilmente” gestibile dei nuovi contagi) si continuare a posizionare tra il 21 e il 22 Aprile“.

Il secondo grafico, invece, riguarda l’andamento del numero totale dei positivi, quindi dei contagiati dall’inizio dell’epidemia, compresi anche i guariti e i deceduti. Da questa analisi “possiamo avere una stima di quale sarà il numero massimo di contagiati che raggiungeremo in Campania alla data del 22 Aprile che è di 4250 ± 250 unità. Questo valore, nei giorni successivi, aumenterà di poco visto la costante diminuzione di nuovi casi.
La curva rossa, in questo secondo grafico, media l’andamento dei tamponi positivi nel tempo, tenendo anche conto del numero di tamponi effettuati non costante durante tutto il periodo di osservazione (come indicato nel grafico dove si osservano brusche variazioni della pendenza del tratto locale della curva)“.

Misure di contenimento saranno ancora attive

Dal 22 aprile in poi, sulla base dell’analisi statistica, il numero dei nuovi contagiati dovrebbe scendere sensibilmente e rimanere molto basso, con un conseguente alleggerimento per il sistema sanitario, che dovrà gestire un numero di pazienti in veloce calo sia per il numero sempre maggiore dei dimessi sia per quello sempre più basso dei nuovi contagiati. Ma questo non significa che dal 22 aprile si potrà abbassare la guardia.

Fin quando ci saranno positivi da trattare e, quindi, possibilità di nuovi contagi – conclude il team di fisici – le misure di contenimento resteranno presumibilmente attive. Quello che ci sentiamo di affermare è che le misure di contenimento (a volte adottate in Campania in anticipo rispetto all’intero territorio nazionale) hanno funzionato nel rallentare il numero di nuovi contagi quotidiano e che se rispettate fino alla fine, seguendo le indicazioni del Governo, serviranno a farci uscire dall’emergenza in tempi brevi“.


Fonte : Fanpage