È crollato un ponte ad Albiano, tra Toscana e Liguria

È crollato il ponte di Albiano (provincia di Massa Carrara) che collega Santo Stefano di Magra con il comune toscano. Al momento non si hanno notizie certe di feriti o vittime. Il ponte, a quanto si apprende, è gestito da Anas. Dalle prime immagini dell’incidente, si vede un furgone tra le macerie del ponte e i testimoni parlano di “un forte odore di gas”. 

“Sono stata forse tra le prime a saperlo perché mi ha chiamato una mia amica che abita nei pressi del ponte. Allora ho contattato il sindaco e poi ho parlato con il vicesindaco che era in lacrime, era disperato, perché in un primo momento non sapevamo ancora se vi fossero vittime o meno. Alla fine è emerso che vi è solo una persona coinvolta, ferita ma non in pericolo di morte”.

Così all’AGI il sindaco di Santo Stefano Magra (SP), Paola Sisti, racconta i primi momenti dopo il crollo del ponte di Albiano che collega il comune spezzino con la Toscana. Il crollo è avvenuto in un periodo in cui il traffico si è fortemente ridotto a causa delle limitazioni agli spostamenti derivati dalle misure anticontagio da coronavirus: “Si è ridotto fortemente e questo è stato un bene” dice Sisti “perché altrimenti sarebbe stata una strage”.

La protezione civile della Liguria ha già contattato i colleghi toscani per offrire il proprio supporto dopo il crollo del ponte di Albiano (MS), avvenuto questa mattina intorno alle 10:30. L’aiuto viene offerto tramite il polo di Santo Stefano Magra (SP) dalla colonna mobile di protezione civile ligure.

  • 12:41

    Due persone coinvolte, nessuna è grave

    Sono due persone quelle coinvolte nel crollo del ponte sul fiume Magra, tra Albiano e Caprigliola, confine naturale fra Toscana e Liguria. Una è stata portata in codice giallo all’ospedale di Cisanello di Pisa in elicottero a seguito di alcuni piccoli traumi dovuti alla caduta. Si tratta di un conducente di un corriere che stava transitando sul ponte per motivi di lavoro. La seconda è invece l’autista di un furgone che si è messo in salvo e ha accusato solo un grande spavento. 

  • 12:38

    La Uil chiede una rapida analisi di tutte le strutture

    “Apprendiamo con sconcerto del crollo del ponte di Albiano che collega la provincia della Spezia a quella di Massa Carrara. Dopo la tragedia del ponte Morandi si riaffaccia, con tutta la sua drammaticità, la paura per l’incolumità delle persone, i dubbi sulla sicurezza delle nostre infrastrutture e la consapevolezza del duro percorso che si dovrà intraprendere per ripristinare il viadotto”. Lo scrivono in una nota i segretari generali Uil Liguria e Uil Toscana, Mario Ghini e Annalisa Nocentini, “dobbiamo avviare una rapida analisi su tutte le opere infrastrutturali del Paese perché non si può giocare con la fortuna per salvaguardare la vita dei cittadini”.

  • 12:33

    Ministro De Micheli chiede una relazione all’Anas

    Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, sta seguendo la vicenda riguardante il crollo del ponte sul fiume Magra, del Comune di Aulla (MS). Lo rende noto il Mit. De Micheli ha contattato il sindaco del Comune, Roberto Valettini, per accertarsi delle condizioni di salute della persona coinvolta che, stando alle prime informazioni, sembra avere riportato lievi ferite. La ministra ha inoltre chiesto immediatamente una dettagliata relazione ad Anas, la società che nel 2018 è diventata gestore dell’ex strada provinciale 70, acquisendo la gestione dalla Provincia di Massa Carrara. Gli accertamenti sono in corso e Anas, su richiesta del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, provvedera’ a fornire tutte le informazioni conseguenti sulla viabilità.

  • 12:31

    “Serviva un’altra strada”

    “Sono stata sempre tra quelli che dicevano che quel ponte era importante, ma che per il mio territorio serviva un’alternativa alla statale Cisa, sia nella parte bassa verso Sarzana, sia nella parte alta che bypassasse il ponte. Da tempo lamentiamo questo fatto”. Lo ha detto all’AGI il sindaco di S. Stefano Magra, Paola Sisti parlando del ponte toscano di Albiano (MS), crollato stamane improvvisamente. La struttura è un collegamento importante tra Toscana e Liguria, ha ricordato il primo cittadino: “Ho chiesto di attivare tavoli anche con la regione Toscana proprio per il famoso bypass della stazione di Bettola che è di fronte al ponte sul territorio toscano, ma nella parte di Cisa che condividiamo. Quel ponte (quello crollato, ndr.) – ha concluso Sisti – ci sembrava non più adatto a sopportare il traffico di camion che i giorni nostri impongono, con tir e camion che vi transitano continuamente”.

  • 12:30

    A novembre erano emerse criticità

    L’infrastruttura crollata questa mattina, intorno alle 10, negli ultimi mesi era stata al centro di polemiche. Lo scorso 3 novembre, in particolare, a seguito di una forte ondata di maltempo che si abbatté su gran parte della Lunigiana. Allora per il ponte di Albiano Magra, si moltiplicarono le segnalazioni da parte della cittadinanza e di molti automobilisti, che indicavano alcune criticità fra cui una crepa sul manto stradale. Gli esperti intervenuti, spiegarono tuttavia che la situazione era sotto controllo, così come la stabilita’ dell’infrastruttura. Ci furono anche rilievi dei tecnici dell’Anas, ma tutti gli esperti chiamati esclusero qualsiasi situazione di pericolosità, tant’è che dopo un intervento di riparazione fu dato il via libera alla circolazione.

  • 12:28

    Renzi, aprire cantieri o andrà sempre peggio

    “Se non ci mettiamo subito a lavorare sui cantieri con il piano shock – presentato ormai da molti mesi – ogni anno andrà peggio. E se non lo facciamo in questa fase di crisi vuol dire che ci vogliamo del male. Apriamo questi benedetti cantieri, subito” ha detto Matteo Renzi, leader di Italia viva, commentando sui social il crollo di un ponte sul fiume Magra tra la Toscana e la Liguria. 

  • 12:25

    Gravi conseguenze per i collegamenti in Lunigiana

    “Il ponte non è di competenza della Liguria, ma è naturale dare una mano oltre alle competenze specifiche: è scattata immediata la solidarietà” ha detto il sindaco di Santo Stefano Magra (SP), Paola Sisti “abbiamo subito messo a disposizione volontari di protezione civile e i nostri vigili urbani per chiudere immediatamente la statale provinciale Cisa e tra poco anche io vado sul luogo, non l’ho fatto prima per non essere di intralcio”. “È un confine molto prossimo e siamo coinvolti, per solidarietà e anche per opportunità: si tratta di un collegamento importante per noi e per tutta la Lunigiana” ha detto il sindaco.

  • Fonte : Agi