Si chiude in ufficio e tenta il suicidio, i colleghi chiamano aiuto: salvato

E’ stato l’intervento delle volanti del Commissariato San Lorenzo a scongiurare un tragedia a Roma. A dare l’allarme alcuni colleghi di un 55enne. L’uomo, nonostante fosse in smart working in casa, si era presentato in ufficio dicendo di dover prelevare delle mascherine.

In realtà, una volta entrato nella stanza, aveva iniziato a ferirsi con un taglia carte, chiudendosi poi all’interno e minacciando il suicidio.

Uno dei poliziotti allora si è sdraiato a terra, tentando di sbirciare all’interno della stanza, è riuscito ad intravedere la sagoma della persona in bilico sulla finestra aperta.

Gli agenti a quel punto hanno forzato piano la porta e, una volta all’interno, lo hanno trovato seduto sulla finestra con lo sguardo fisso nel vuoto e una mano sanguinante.

Gli agenti hanno instaurato un dialogo con lui nel tentativo di calmarlo e distrarlo dai suoi propositi. Poi, in maniera decisa si sono avvicinati e gli hanno sottratto il taglierino dalle mani, per poi allontanarlo dalla finestra.

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Quindi in attesa dell’ambulanza, hanno tamponato le numerose ferite che l’uomo si era autoinflitto sulle braccia, fino all’arrivo del personale sanitario che lo ha soccorso, accompagnandolo al vicino ospedale.

Fonte : Roma Today