Facebook presenta un’app per le coppie divise dalla quarantena

Si chiama Tuned e punta sulla condivisione di musica, foto, appunti e anche stati d’animo

Tuned(Foto: Facebook)

Facebook ha presentato una nuova app sperimentale chiamata Tuned che si dedica a un target molto preciso di utenti, ossia le coppie. Lo scopo di questo software mobile è infatti quello di garantire una piattaforma multimediale pensata per la comunicazione e la condivisione.

L’obiettivo preciso del progetto è quello di dedicarsi alle coppie che non vivono assieme dunque sia chi ha intrapreso una relazione a distanza sia chi semplicemente vive sotto tetti separati. In questo momento di isolamento forzato dovuto all’emergenza coronavirus Covid-19 è una tematica quantomai attuale visto che ci sono milioni di innamorati che sono costretti a non potersi incontrare.

Come funziona Tuned? Si concentra su tre diverse possibili categorie di condivisioni. La prima è quella più semplice ossia di canzoni collegandosi a Spotify per scegliere e scambiarsi brani da ascoltare, così da creare una connessione. La seconda permette di inviarsi foto, messaggi vocali, appunti e card potendole commentare con adesivi e reazioni varie.

La terza, forse l’aspetto peraltro più interessante, è quello di esprimere all’altra metà il proprio stato d’animo così da creare un collegamento un po’ più profondo e utile, magari per chi non è molto aperto e/o loquace.

Insomma, niente di davvero rivoluzionario e inedito, tuttavia Tuned accorpa in un unico ambiente una serie di funzioni per coppie che rendono l’app meno dispersiva e più privata di un semplice software alla WhatsApp oppure a Messenger, giusto per rimanere nel giardino di Facebook.

L’app Tuned è per ora in fase sperimentale, d’altra parte è stata confezionata dal team New Product Experimentation di Facebook che appunto esplora nuovi orizzonti, come già visto di recente con altre applicazioni per creare meme oppure cloni di Pinterest. Per il momento è scaricabile soltanto in Usa e Canada e solo su iPhone, come scoperto da Techcrunch.

Ma è più che probabile che potrebbe essere allargata anche al sistema operativo Android e al resto del mondo, come successo per la piattaforma di dating.

Fonte : Wired