Twin Peaks, 11 cose da sapere sul cast della serie tv

Twin Peaks , il cult televisivo di David Lynch e Mark Frost, compie trent’anni. L’8 aprile del 1990 , infatti, sul network americano ABC andava in onda il primo episodio del capolavoro che avrebbe cambiato per sempre la storia della serialità statunitense: in occasione di questo lietissimo evento, ecco 11 curiosità sul cast dell’incubo più affascinante di sempre.

Twin Peaks, 11 cose da sapere sul cast della serie tv

Partiamo ovviamente da lei, da Laura Palmer. Che, per inciso, è morta il 24 febbraio del 1989, casomai a qualcuno interessasse la data precisa della sua dipartita. Come sanno ormai anche i sassi, a interpretare questo tragico personaggio è l’attrice Sheryl Lee, che all’epoca in cui era in lavorazione la prima stagione di Twin Peaks viveva a Seattle. In teoria Lee avrebbe dovuto interpretare la reginetta di bellezza brutalmente assassinata solamente nel primo episodio, nella famosissima scena del ritrovamento del cadavere, ma poi Lynch, mentre stava girando il filmino che Laura fece con Donna, si accorse che l’attrice aveva delle grandi potenzialità, motivo per cui scrisse numerose scene per lei, arrivando addirittura a introdurre il personaggio di Maddy Ferguson, la cugina (identica!) di Laura.

Mädchen Amick inizialmente venne considerate per il ruolo di Donna Hayward, che però alla fine andò a Lara Flynn Boyle (nel film prequel Fuoco cammina con me a interpretare questo personaggio troviamo invece Moira Kelly). Frost e Lynch, però, rimasero molto colpiti dal suo provino, così alla fine crearono il ruolo di Shelly Johnson appositamente per lei.

Parenti famosi: Robyn Lively, che interpreta la seducente Lana Budding nella serie, è la sorellastra maggiore di Blake Lively, indimenticata protagonista di Gossip Girl. Le due hanno 15 anni di differenza; il padre di Zooey e Emily Deschanel, Caleb Deschanel, ha diretto tre episodi, mentre la madre delle due sorelle e attrici, Mary Jo Deschael, ha interpretato Eileen, la madre di Donna Hayward; Peggy Lipton (nella serie Norma Jennings) è invece la madre dell’attrice Rashida Jones.

Josie Packard, interpretata dall’attrice sino-americana Joan Chen, inizialmente era stata pensata per essere una donna italiana interpretata da Isabella Rossellini, che all’epoca era fidanzata con David Lynch. Inutile dire che le cose sono andate in maniera ben diversa dal previsto!

Frank Silva, l’interprete del TERRIFICANTE Bob, all’epoca aveva già lavorato con Lynch, ma non in veste di attore, bensì di addetto alla scenografia. Per la precisione, aveva lavorato col regista sui set di Velluto Blu e di Dune. Venne reclutato anche per Twin Peaks, e alla fine fu scelto per il ruolo del malvagio spirito Bob quasi per caso. Se fate attenzione, lo vedete comparire infatti “per errore” (ma non troppo) nel pilot, precisamente nella scena in cui Sarah Palmer è nella camera di Laura e mentre è lì ha una visione della figlia. Nello specchio appeso alla parete si intravede chiaramente il riflesso di Silva. Rivedendo il girato, Lynch ovviamente si accorse di questa svista, ma alla fine decise non solo di non fare altri ciak, ma, addirittura, di tenere quell’uomo dal look così particolare e di fargli interpretare proprio il killer del personaggio di Sheryl Lee. Indimenticabile (nel bene e nel male!) l’inquadratura in cui Bob compare ai piedi del letto di Laura: semplicemente iconica e semplicemente da pelle d’oca!

Jack Nance, l’interprete di Peter Martell, è stato il protagonista di un’altra opera di Lynch: Eraserhead – La mente che cancella, il primo (e assai disturbante) lungometraggio del regista, uscito nel 1977. Nance, scomparso nel 1996, ha preso parte a numerosi lavori del buon David, tra cui Dune, Velluto Blu, Cuore Selvaggio e Strade Perdute.

A Catherine E. Coulson, conosciuta in tutto il mondo come la mitica Log Lady, la Signora Ceppo (il cui nome, per la cronaca, è Margaret Lanterman), venne concesso di portarsi a casa il ceppo in questione. Ceppo che si portò dietro a ogni convention a cui prese parte negli anni che seguirono la messa in onda della serie. Anche Coulson, morta nel 2015, è una vecchia conoscenza di Lynch. Chi ha visto The Amputee (1974), uno dei primi cortometraggi del regista, sicuramente l’avrà riconosciuta nel ruolo della protagonista, l’amputata del titolo.

Prima di vestire i panni dell’ingenuo vice sceriffo Andy Brennan, aiutante impacciato ma fidato dell’agente Dale Cooper (interpretato da Kyle MacLachlan), Harry Goaz faceva l’autista. Tra i suoi clienti ci fu anche David Lynch, che quando lo vide decise di coinvolgerlo in quel ruolo. Quando si dice trovarsi nel posto giusto al momento giusto!

Per il personaggio di Sherilyn Fenn, l’astuta Audrey Horne, venne ipotizzato uno spin-off che però non venne mai realizzato. Questa l’idea di fondo: finito il liceo, Audrey si trasferisce a Los Angeles per tentare la fortuna nel mondo del cinema, ma ovviamente niente va come sperato, e alla fine la ragazza si ritrova coinvolta in loschi giri. Secondo quanto riportato dalla stessa Fenn, la premessa alla base dello spin-off mai girato venne usata come punto di partenza per la realizzazione di Mulholland Drive (2001), uno dei film più apprezzati di Lynch. Side note: una delle due protagoniste di Mulholland Drive è Naomi Watts, che abbiamo ritrovato nella terza stagione della serie, Twin Peaks – Il ritorno.

Il debutto televisivo di David Duchovny è avvenuto proprio in Twin Peaks, precisamente nella seconda stagione. Il futuro interprete di Fox Mulder di X-Files nella serie è l’agente dell’FBI Dennis “Denise” Bryson.  All’epoca Duchovny usciva con Kimmy Robertson (l’interprete della svampita Lucy Moran), e fu proprio lei ad aiutarlo a ottenere la parte.

Lynch aveva in programma di coinvolgere anche David Bowie nella terza stagione di Twin Peaks, ma la morte nel 2016 del Duca Bianco ovviamente sconvolse i suoi piani. Bowie in realtà non è mai comparso nella serie, ma solo in Fuoco cammina con me, il film prequel uscito nel 1992. La rockstar venne contattata proprio nel 2016 da Lynch, ma per ovvi motivi di salute non potè prendere parte alle riprese. Diede però il consenso all’utilizzo di parti del girato di Fuoco cammina con me, ma a patto che il suo personaggio venisse doppiato da qualcuno con un autentico accento della Louisiana (pare infatti che non fosse soddisfatto della sua performance in quel senso). Chi ha visto Twin Peaks – Il ritorno sa però bene che, alla fine, Lynch decise di riportare in scena Jeffries in una forma ben diversa: degli sbuffi di fumo bianco emessi da uno strano macchinario simile a una teiera gigante. Tutto normale, quantomeno a Lynchlandia!

Fonte : Sky Tg24