Selam Palace zona rossa, ma i contagiati restano due. Verifiche sanitarie nell’occupazione

Il giorno dopo l’avvio dell’isolamento con un presidio dell’esercito dal Selam Palace, un palazzo occupato alla Romanina, arriva una notizia positiva: i due casi di sospetto contagio emersi ieri sono risultati negativi. Resta attiva però la ‘zona rossa’ perché la scorsa settimana altre due persone, ricoverate al Policlinico di Tor Vergata e allo Spallanzani, sono invece risultate positive. Nelle prossime ore proseguiranno quindi gli accertamenti sanitari per capire se altre persone presentano i sintomi del Covid-19 e procedere, lì dove i medici lo ritenessero necessario, all’esecuzione del tampone.

Il Salem Palace di via Arrigo Cavaglieri è una delle occupazioni più popolate di Roma. Al suo interno abitano circa 500 persone, migranti titolari di protezione internazionale, quasi tutte originarie dei paesi del Corno D’Africa (Etiopia, Eritrea, Somalia e Sudan). Tra di loro, fa sapere la Regione Lazio, ci sono oltre 150 donne e 32 minori. Il palazzo è stato occupato nel 2006 dopo lo sgombero di un’altro immobile. Si tratta di ex uffici che un tempo ospitavano la sede della Facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata. 

Dopo le indiscrezioni emerse ieri, quando la Prefettura di Roma ha dato il via libera al presidio dell’esercito per isolare la struttura, è l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato a diramare un aggiornamento sulla situazione. “Da questa mattina sono iniziate le interlocuzioni collaborative sia con l’ufficio del Capo di Gabinetto del sindaco di Roma, che con la Protezione civile di Roma, così come sono state contattate le associazioni che normalmente sono attive presso la struttura”, fa sapere in una nota. “Le persone all’interno del palazzo si sono dimostrate collaborative e accondiscendenti anche riguardo al blocco delle entrate e delle uscite”.

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Tutte le istituzioni compenti sono state coinvolte con D’Amato che parla di “clima di collaborazione”. La Asl Roma 2, prosegue la nota “ha eseguito un sopralluogo esplorativo all’interno della struttura riportando un giudizio, visto il contesto, accettabile e non ha rilevato persone con particolari problemi. Stamani si sta montando una tenda per il triage da parte della Protezione civile regionale. Vi è stato un impegno del Comune di Roma a provvedere all’allontanamento dei rifiuti accatastati e alla fornitura dei pasti. Mentre stamani sono state portate le mascherine fornite dalla Protezione civile nazionale”. Per il momento, commenta D’Amato, il fatto che i casi individuati ieri siano risultati negativi, “consente di affrontare la sorveglianza della struttura con maggiore tranquillità”.

Fonte : Roma Today