Dardust, il tour europeo rinviato a novembre

Molla anche Dario Faini, costretto dal coronavirus a spostare il suo “Storm and Drugs Tour”

Niente da fare per le sei date mancanti dello “Storm and Drugs Tour” di Dardust, partito a gennaio da Berlino e che aveva già visto il musicista ascolano esibirsi in quel di Bologna. Le date previste per il mese di aprile tra Italia e resto d’Europa si spostano in blocco al mese di novembre. Per quanto riguarda i concerti di Roma, Milano e Torino, già posticipati una prima volta (erano originariamente in programma tra fine febbraio e inizio marzo) i biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone. Di seguito il nuovo calendario dello “Storm and Drugs Tour”:

  • Giovedì 5 novembre – Milano, Magazzini Generali
  • Venerdì 6 novembre – Torino, Hiroshima Mon Amour
  • Mercoledì 11 novembre – Roma, Spazio Rossellini
  • Sabato 21 novembre – Bruxelles, Abclub
  • Domenica 22 novembre – Parigi, Cafè de la Danse
  • Giovedì 26 novembre – Madrid, Sala Shoko

L’ultimo disco, “S.A.D. Storm and Drugs”

È uscito venerdì 17 gennaio per Sony Music Masterworks e Artist First “S.A.D. Storm and Drugs”, che chiude la trilogia iniziata nel 2014 con “7” e continuata nel 2016 con “Birth”. Il titolo del nuovo lavoro, anticipato dal singolo “Sublime”, è una rivisitazione corretta dello Sturm und Drang tedesco del Settecento. «Mi piaceva l’idea di essere un po’ irriverente e scorretto – spiega Dario Faini, questo il suo vero nome – la tempesta, sturm in tedesco, storm in inglese, rimane, perché mi apparteneva molto la sensazione di trovarmi in uno sconvolgimento personale e familiare, nel momento in cui ho scritto questi pezzi, non mediati dalla razionalità. Nello stesso momento mi sono sentito senza riparo dopo la fine di una storia e la perdita della casa di famiglia ad Ascoli Piceno per il terremoto. L’impeto, il drang, è diventato Drugs, ma più legato a una dipendenza affettiva che non alle droghe vere e proprie che non mi appartengono. Mi sono sentito un po’ Giovane Werther, un po’ Mark Renton, l’eroe negativo del film cult Trainspotting». Di seguito la tracklist del disco:

  1. Sublime
  2. Prisma
  3. Storm and Drugs
  4. Without You
  5. Ruckenfigur
  6. S.A.D.
  7. Sturmi I – Fear
  8. Sturm II – Ecstasy
  9. Beautiful Solitude

L’influenza di Dardust sulla musica italiana

Dici Dardust e pensi a tanti successi degli ultimi tempi, da “Soldi” di Mahmood a “Riccione” e “Felicità puttana” dei Thegiornalisti, passando per “Se piovesse il tuo nome” di Elisa e “Nuova era” di Jovanotti, solo per citarne alcuni. Pezzi nei quali c’è immancabilmente il suo tocco. Ma Dario Faini scorrazza nella musica italiana ormai da inizio nuovo millennio. La notorietà arriva nel 2003, quando Fargetta lancia il suo singolo “The Night Crash”, ma il suo ruolo di uomo-ombra dei grandi della musica italiana mette le basi nel 2007, quando collabora con Irene Grandi per “Le tue parole”. Negli anni successivi scrive, tra gli altri, per Alessandra Amoroso, Francesco Renga, Emma Marrone e Luca Carboni, ma il suo anno d’oro è decisamente il 2017, quello nel quale raccoglie addirittura 11 dischi di platino firmando “Riccione” dei Thegiornalisti, “Pamplona” di Fabri Fibra, “Pezzo di me” di Levante e “Partiti adesso” di Giusy Ferrari. Il suo ultimo successo nelle vesti di autore è “Andromeda”, il brano sanremese di Elodie che Faini ha scritto insieme a Mahmood.

Fonte : Sky Tg24