I medici e gli operatori sanitari di Bologna raccontano l’emergenza

“Io sono uno degli operatori contagiati. Non mi emoziono per questo, ma per lo sconforto di non poter dare coraggio al mio gruppo di lavoro”, dice nel video Rossana Genco, caposala all’istituto ortopedico Rizzoli di Bologna.

In Italia, dall’inizio della diffusione del nuovo coronavirus, 12.681 operatori sanitari sono stati contagiati. I medici deceduti sono 94. L’Emilia-Romagna è la seconda regione del paese più colpita dall’epidemia: i dati del 6 aprile indicano un totale di 17.556 casi di covid-19 (al primo posto c’è la Lombardia, con 51.534 contagi).

Il video di Davide Preti raccoglie le testimonianze di medici e operatori sanitari dell’istituto ortopedico Rizzoli e del policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. Alcuni sono a casa in quarantena dopo aver contratto il virus in corsia, altri raccontano cosa significa visitare, operare e assistere i pazienti usando spesso dispositivi che riducono, ma non annullano, i rischi di contagio.

Il policlinico Sant’Orsola-Malpighi è il più importante ospedale pubblico di Bologna e in queste settimane è in prima linea nell’assistenza ai malati di tutta la regione. L’istituto Rizzoli in poco tempo si è attrezzato per accogliere i pazienti ortopedici dei pronto soccorso di tutta l’area metropolitana, per alleggerire il carico sugli altri ospedali. Inoltre è stato uno dei primi in Italia a effettuare operazioni ortopediche urgenti su pazienti positivi al covid-19.

Fonte : Internazionale