Netflix introduce pin e filtri per proteggere i profili dei bambini

Mai come in questo periodo in cui il coronavirus costringe intere famiglie a stare isolate in casa ci si rende conto di come i contenuti disponibili sui piccoli schermi e rivolti ai più giovani siano fondamentali. Questi ultimi sono ormai abituati a fruire senza soluzione di continuità e on demand prodotti indirizzati a loro, dai cartoni ai film animati passando per le serie teen, e i servizi di streaming si adeguano di conseguenza, rispondendo alla richiesta da parte degli utenti con sempre maggiori proposte: “Circa il 60% del nostro pubblico guarda ogni mese contenuti rivolti a bambini e famiglia”, racconta a Wired Cameron Johnson, responsabile Tv Product Innovation di Netflix: “Noi offriamo, però, anche tanti titoli non appropriati per loro”. Da qui l’esigenza di migliorare le opzioni di parental control, i cui aggiornamenti sono stati diffusi sulla piattaforma proprio in questi giorni.

Volevamo che i genitori fossero sicuri che i loro bambini non avessero accesso a titoli poco adatti e, soprattutto, che potessero personalizzare l’esperienza anche in base all’età dei figli: le abitudini di visione dei più piccoli non solo le stesse di un adolescente”, continua Johnson. Le novità introdotte in queste ore consistono in nuovi filtri aggiuntivi e in profili ad accesso bloccato: “La possibilità di scelta e il controllo sono sempre stati importanti per i nostri abbonati, soprattutto per i genitori”, spiega Michelle Parsons, Kids Product Manager di Netflix: “È stato un processo molto lungo, ci siamo messi in ascolto degli utenti, in particolare dei genitori, per capire quali fossero le cose che li preoccupavano maggiormente”. Aggiunge Johnson: “Per noi questo è un update molto significativo e pensato proprio per dare la tranquillità e la fiducia di impostare Netflix nel modo più adeguato”.

Ma in che cosa consistono effettivamente queste novità? “Si passa da impostazioni che erano valide per tutti profili di un account ad altre più specifiche settate per ogni singolo profilo”, sottolinea Parsons. In concreto: in precedenza era possibile impostare per i più piccoli dei profili ad hoc per bambini, in cui erano messi in evidenza i titoli kids con un’interfaccia intuitiva e basata principalmente su immagini e personaggi; nulla impediva, però, agli stessi bambini più scaltri di navigare liberamente all’interno degli altri profili (tipo quelli dei genitori o dei fratelli maggiori), in cui potevano trovarsi di fronte quindi a serie e film destinati a un pubblico maturo. Le nuove impostazioni, invece, permettono al possessore dell’account di super personalizzare l’esperienza di visione di ciascun profilo in modo più sicuro.

I pin a quattro cifre

Nella pagina delle impostazioni dell’account ora è possibile modificare le impostazioni di visione e di sicurezza di ciascun profilo in modo intuitivo e centralizzato. Cliccando su “Account” e dopo aver inserito la password usuale di Netflix, si può inserire per ogni profilo un pin di quattro cifre, che viene richiesto a qualunque accesso: in questo modo i minori che non conoscono il codice non possono arrivare ai profili “per adulti”. Si può anche selezionare l’opzione che domanda il pin ogni volta si crei un nuovo profilo, impedendo così di crearne di nuovi senza restrizioni.

I filtri

Oltre a impedire ai più piccoli di accedere a profili “adulti”, è anche possibile personalizzare i loro, di profili. Sempre dalle impostazioni di “Account”, infatti, si decide di rendere un profilo esclusivamente Kids (quindi con presenti solo titoli adatti e selezionati da Netflix) oppure settarlo in modo ancora più preciso: sempre dopo l’introduzione della password generale, si stabilisce se quel particolare profilo può accedere esclusivamente a contenuti adatti a tutti, a contenuti vietati ai minori di 14 anni o ai minori di 18 anni. Ogni utente visualizza, dunque, soltanto i contenuti più appropriati alla propria fascia d’età.

Limitazioni e cronologia

Nella stessa sezione è possibile rimuovere singoli film e serie in base al titolo: basta inserire nell’apposito campo quelli che non si vogliono mostrare a uno specifico utente e gli stessi titoli compaiono sotto in rosso ma spariscono dalla visualizzazione del profilo in questione (e anche la navigazione da link esterni, per esempio tramite Google, approda in una pagina d’errore). Allo stesso tempo gli utenti adulti monitorano i contenuti guardati dai bambini all’interno del profilo creato per loro attraverso un’apposita cronologia. Infine, è ammesso disattivare la riproduzione automatica di episodio in episodio così come rimuovere l’autoplay di trailer e anteprime. Ogni genitore, assicurano da Netflix, è davvero certo di cosa guardano e come i figli.

Fonte : Wired