Ricordate la splendida Fiaba dei Tre Fratelli in Harry Potter e i Doni della Morte?

Andrà in onda questa sera su Italia 1 alle 21:20 Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 di David Yates, penultimo film della saga del maghetto creato da J.K. Rowling dove Harry e gli spettatori entrano per la prima volta in contatto con la Fiaba dei Tre Fratelli e dei Doni della Morte di Beda il Bardo.

Non ci aggiungiamo né Ron né Hermione, perché all’interno dell’Universo Narrativo di Harry Potter la fiaba in questione è conosciuta da ogni strega o mago (come ben saprete), essendo in buona sostanza una favola della buonanotte. Il fatto è che proprio in conclusione della sua opera letteraria, la Rowling ha deciso di trasformare questa fiaba in realtà nell’economia della storia, rendendola non solo essenziale ai fini dell’intreccio ma dando anche al suo ultimo romanzo di Harry Potter il sottotitolo i Doni della Morte.

Quando è allora arrivato il momento di raccontarla per intero al cinema, in un passaggio essenziale della trama, quando in sostanza i protagonisti scoprono l’esistenza della Pietra della Resurrezione, del Mantello dell’Invisibilità e della Banchetta di Sambuco, Yates e la produzione hanno pensato di rendere quel racconto un momento di rilief visiva del film, alleggerendo prima il carico di tensione e poi entrando letteralmente nella fiaba in una lunga sequenza animata di circa sette minuti.

Quella sequenza è ancora oggi una delle parti più ricercate, virtuose e amate dai fan, perché ingloba l’atmosfera della favola rendendola magica e spettrale agli occhi del pubblico. Per altro arrivava con una grande potenza d’intenti e di storytelling a due anni di distanza da Hellboy: The Golden Army di Guillermo del Toro, dopo proprio nell’incipit c’è la base per quell’idea, che sarebbe la storia della Corona di Re Balor e dell’Armata d’Oro.

L’ispirazione a trasformare un momento altrimenti off-screen e di puro e spento dialogo in una sublime sequenza d’animazione in computer grafica fluida, profonda e dinamica arriva proprio da Del Toro, e bisogna ammettere che Yates e i suoi animatori hanno imparato la lezione alla perfezione, dando soprattutto carattere e personalità a quel preciso momento.

Una sequenza bellissima, non trovate?

Per ulteriori approfondimenti vi lasciamo alle 25 curiosità sulla saga di Harry Potter.

Fonte : Everyeye