Torpignattara, in quarantena ci si parla via radio: così nasce ‘Torpigna quarantain’

Se in tempi di quarantena è impossibile incontrarsi anche all’interno dello stesso quartiere è la radio lo strumento con cui contnuare a parlarsi, ascoltarsi, a far sentire la propria voce. E così è nata ‘Torpigna Quarantain’ la rubrica radiofonica realizzata dalla Consulta territoriale di Torpignattara, formata da un insieme di cittadini alcuni dei quali attivi in realtà sociali del territorio, che nei mesi scorsi aveva dato vita anche al doposcuola ‘Scapaccioni alla Marranella’. La rubrica è ospitata su Radio Redonda, web radio nata ormai diversi anni dalla Casa del popolo del quartiere.

“Con questa emergenza sanitaria incontrarsi e mantenere i contatti con il territorio è diventato impossibile così abbiamo pensato che una radio potesse essere lo strumento che ci permetteva di superare questo ostacolo”, spiega Giancarlo della Consulta. I contenuti vengono pubblicati sul sito della webradio e sui social sottoforma di podcast che raccolgono i contributi audio raccolti tramite mail (consulta.marranella@gmail.com) o Whatsapp (3333836209/3343085208). La prima trasmissione è stata pubblicata il 1 aprile scorso.

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“L’intento è quello di dare voce al territorio. Stiamo ricevendo contributi di molte associazioni anche se vorremmo capire cosa pensa la cittadinanza, soprattutto quella più povera e che con difficoltà si espone per dire che ha bisogno di una mano”, continua. “Per esempio la settimana scorsa un’associazione formata da migranti ha fatto sapere nel corso del suo intervento di avere bisogno di un aiuto con i pacchi alimentari. Ne è venuta a conoscenza la Libera assemblea di Centocelle che gli ha dato una mano. L’informazione è girata tramite la radio e questo risultato non l’avevamo premeditato”.

Fonte : Roma Today