Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1: 7 curiosità sul settimo film della saga

Stasera dalle 21:20 su Italia torna la saga di Harry Potter con I Doni della Morte – Parte 1, penultimo episodio del franchise nato dalla penna di JK Rowling e terzo diretto da David Yates, che tornò dopo l’esordio di tre anni prima con L’Ordine della Fenice e il successivo Il Principe Mezzosangue.

Per l’occasione, vi proponiamo cinque curiosità sul film Warner Bros. che potreste non conoscere. Come al solito, ve le riportiamo qui sotto:

  • Secondo alcune dichiarazioni del produttore David Heyman, la copia lavoro di Harry Potter e I Doni della Morte durava cinque ore e mezza, con la sceneggiatura lunga circa cinquecento pagine: ecco perché il film fu diviso in due parti, nonostante la decisione iniziale fosse quella di farne uno solo.
  • Le riprese della scena dei “Sette Harry” sono state così complesse che Daniel Radcliffe ha dovuto registrare oltre novanta ciak per una sola inquadratura.
  • E’ il primo film della saga per il quale JK Rowling è stata accreditata fra i produttori.
  • Così come per tutti i capitoli precedenti cui prese parte, anche in questo film l’attrice Evanna Lynch ha disegnato diversi elementi per il suo personaggio (Luna Lovegood), incluso quello che avrebbe dovuto indossare, i gioielli e tantissimi oggetti d’arredo per la casa dei Lovegood. Ha anche elaborato le coreografie della danza per la scena del matrimonio.
  • All’epoca, poco prima dell’uscita del film, venne erroneamente riferito che l’opera avrebbe contenuto alcune scene di Daniel Radcliffe nudo, e la cosa spinse i fan a supporre che l’episodio avrebbe avuto una classificazione più alta. La notizia era però inesatta, perché nella sequenza in cui Harry e Hermione si baciano viene data l’illusione che Radcliffe ed Emma Watson siano entrambi nudi, ma in realtà le due star indossavano dei jeans (e la Watson il reggiseno, senza spalline). Il regista David Yates ha affermato che la nudità completa non sarebbe stata necessaria, poiché i personaggi sarebbero stati parzialmente oscurati dalla nebbia.
  • Guillermo del Toro aveva espresso interesse nel dirigere il film dopo che il suo amico Alfonso Cuarón aveva realizzato Il Prigioniero di Azkaban, da molti considerato il migliore della saga. Anche M. Night Shyamalan avrebbe voluto assicurarsi la regia.
  • Questo film include quattro membri del cast de Il Trono di Spade: Michelle Fairley (Mrs. Granger) che ha interpretato Catelyn Stark, Ralph Ineson (Amycus Carrow) che ha interpretato Dagmer Cleftjaw, Freddie Stroma (Cormac Mclaggen) che ha interpretato Dickon Tarly e Natalia Tena (Nymphadora Tonks) che ha interpretato Osha. Curiosamente, però, è l’unico dell’intera saga in cui non appare David Bradley (Argus Gazza), che nella serie HBO è stato Walder Frey.

Per altre notizie scoprite qual è il film della saga odiato da Daniel Radcliffe e leggete il messaggio di supporto di JK Rowling all’Italia.
Fonte : Everyeye