Mascherine obbligatorie? Da sole non fermano la pandemia ma l’Oms aggiorna le linee guida

La protezione civile di Brescia scarica le mascherine che verranno consegnate ai comuni per fronteggiare l’emergenza del coronavirus (CoVid19), Brescia, 6 aprile 2020. ANSA/SIMONE VENEZIA

Usciremo tutti con le mascherine in un prossimo futuro? La disponibilità di mascherine è ancora deficitaria rispetto alla domanda e l’Organizzazione mondiale della Sanità esprime la propria preoccupazione in merito all’uso “generalizzato” delle mascherine sanitarie come alcuni Paesi stanno raccomandando alla popolazione.

“Gli operatori sanitari devono avere la priorità” spiega il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus: “Esiste un problema di offerta a livello globale e l’utilizzo da parte della popolazione delle mascherine sanitarie potrebbe aggravarne la carenza“.

“Le mascherine da sole non possono fermare la pandemia di coronavirus. I Paesi devono continuare a trovare, testare, isolare e curare ogni caso e a rintracciare ogni contatto”.

Resta valido un prezioso consiglio: se le mascherine vengono indossate devono essere usate in modo sicuro e appropriato come spiega la stessa Oms in un video in cui si chiede di prestare particolare attenzione a non toccare la parte “sterile”. 

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Ma quindi davvero sarà necessario indossare una mascherina per uscire di casa? Lo stesso Luca Richeldi, componente del Comitato tecnico scientifico (Cts), intervenuto oggi in conferenza stampa alla Protezione Civile, ha espresso dubbi in merito.

“Abbiamo sempre visto persone di origine orientale che negli aeroporti indossano la mascherina chirurgica. Si sta trovando un uso più razionale per il loro utilizzo. Ma dobbiamo ricordare che l’utilizzo della mascherina non ci rende invincibili”.

Dunque nella fase 2 è possibile un utilizzo più allargato delle mascherine, ma non un uso universale 24 ore al giorno. Probabilmente le dovremo usare dove non sarà possibile il distanziamento sociale che rimane imprendiscendibile per limitare il contagio e il rischio di una eventuale ripresa dell’epidemia.

Mascherine, le decisioni delle Regioni

Dalla mezzanotte di oggi fino al 13 aprile 2020 compreso, salva ulteriore proroga, in Veneto sarà obbligatorio l’uso di mascherine e guanti per viaggiare “nei mezzi di trasporto pubblico locale quali treni, autobus e vaporetti, ma anche a bordo dei taxi e nelle attività di noleggio”. Una misura che si aggiunge a quelle previste per il distanziamento sociale.

Se in Emilia Romagna la giunta regionale studia una misura ad hoc sulle mascherine, in Toscana è iniziata stamani ad opera della Protezione civile regionale la distribuzione delle mascherine che sarà obbligatorio per utilizzare i mezzi pubblici, taxi e mezzi a noleggio con conducente, ma anche per entrare nei negozi e per fare la spesa, così come negli uffici e nei luoghi chiusi ma anche negli spazi all’aperto frequentati da più persone e dove sarà necessario comunque il mantenimento della distanza sociale di sicurezza.

L’obbligatorietà di indossare le mascherine sarà però graduale: scatterà, nei singoli territori comunali, dal momento in cui il sindaco comunicherà alla Regione di aver consegnato ai cittadini un dispositivo di protezione personale e comunque in massimo sette giorni. Le mascherine non saranno obbligatorie per i bambini con meno di sei anni e per chi non le tollera (ma in questo caso sarà necessario un certificato del medico curante). 

In Lombardia sono in distribuzione ai Comuni le mascherine destinate alla popolazione, distribuzione che dovrebbe terminare entro mercoledì. Dopodiché Regione Lombardia lascia la flessibilità ai sindaci di stabilire a chi destinare i dispositivi di protezione individuale in questione e quali modalità di distribuzione attuare. In Lombardia vige semplicemente l’obbligo di coprirsi naso e bocca quando si esce di casa, e che le mascherine sono essenzialmente un aiuto in più per le fasce più deboli della popolazione mentre nono sono adatti per un uso in ambito sanitario. 

In Trentino dove si registrano ogni giorno una decina di vittime da domani 7 aprile scatterà l’obbligo di indossare mascherine e guanti nei supermercati. La protezione civile ha cominciato già oggi a distribuire a tutte le sigle commerciali 150.000 mascherine.

Coronavirus e diversi tipi di mascherine: il medico spiega bene le differenze

Intanto in un video-tutorial pubblicato su Facebook, il dottor Alessandro Gasbarrini dell’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, spiega le differenze tra i diversi tipi di mascherine. 

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Fonte : Today