Milly Carlucci, ‘Ballando’ in stand by: “Maestri e vip si allenano su Skype, noi pronti anche tra due settimane”

Show must go on. Nel mondo dello spettacolo è un mantra, ma c’è chi lo dice e c’è chi lo fa, come Milly Carlucci, che in attesa di partire con la nuova edizione di ‘Ballando con le stelle’ – sospesa a marzo per l’emergenza coronavirus – si è inventata insieme ai suoi autori un nuovo format per intrattenere il pubblico in questo periodo di quarantena, che partirà su Instagram, Facebook e YouTube dal 7 aprile, il martedì e il venerdì alle 14. ‘Iorestoacasashow’ vedrà sfidarsi in ogni puntata due celebrità, con lei alla conduzione e Fabio Canino in giuria. “Si sfideranno in imprese epocali” ci racconta divertita al telefono, ovviamente dal salotto di casa.

Se le avessero detto, qualche tempo fa, che saremmo dovuti rimanere in casa per settimane a causa di un virus, ci avrebbe creduto?
“Questi sono scenari che abbiamo visto tante volte nei film apocalittici, con catastrofi globali. Li vedi al cinema e pensi che certe cose possano esistere solo nella mente di uno sceneggiatore morboso. Invece oggi è la realtà e tante cose che davamo per scontato, come lo stare vicino ai nostri anziani, non lo sono più. Anzi, ci sono situazioni paradossali. Adesso il modo migliore per dimostrare a un anziano che gli vuoi bene è non andarlo a trovare”

Il coronavirus ha stravolto la nostra vita, le nostre abitudini, ma anche i palinsesti televisivi. E’ d’accordo con la scelta della Rai di dare maggior spazio all’informazione sacrificando ‘ l’intrattenimento? O perlomeno quello ‘live’…
“All’inizio non si poteva fare intrattenimento per una questione proprio medica, bisognava aspettare di avere delle regole certe che ci dicessero cosa poter fare e come. Sono d’accordissimo con la sospensione di alcuni programmi. La scelta sull’informazione, poi, secondo me è stata strategica e importantissima: se non ci fosse stato questo ampliamento molto serio sull’informazione, spiegando tutto bene e in maniera capillare, non avrebbero ottenuto il risultato di convincere gli italiani a starsene a casa. Ci vuole tempo per far arrivare un’informazione in profondità. Dire alla gente che non può uscire di casa sembra surreale, uno si convince quando è molto consapevole del pericolo che corre”.

E la decisione di sospendere ‘Ballando con le stelle’ come l’ha presa?
“Noi avevamo iniziato le prove, eravamo in piena produzione. Poi è scoppiato tutto quanto, per un paio di giorni siamo andati avanti rispettando tutte le regole che nel frattempo si andavano delineando, dalle mascherine e i guanti alla distanza di sicurezza. I ballerini si erano confrontati col problema della distanza, non si poteva ballare in coppia. Loro l’hanno presa come una grande sfida, una cosa diversa per aumentare il livello di difficoltà. Gli sportivi sono sempre molto gasati davanti alle novità. L’azienda però ha voluto sospendere il programma, giustamente, perché ogni giorno c’era una notizia peggiore del giorno precedente. In realtà ancora non c’erano dei contorni certi su come fronteggiare la situazione, per questo siamo stati tutti d’accordissimo con la Rai. Non abbiamo però sospeso il lavoro. I maestri hanno continuato la preparazione con gli allievi via Skype, ogni giorno si allenano e si scambiaano quel pezzo di coreografia in più. Noi autori abbiamo continuato a fare scelte grafiche e di ambientazioni. Tutti stiamo lavorando, in modo che se ci dicono ‘si riparte, siete in onda tra due settimane’, noi siamo pronti”.

Si parla di una messa in onda in estate, è un’ipotesi credibile?
“Normalmente la stagione televisiva finisce con la fine di maggio. Questa stagione televisiva però è stata completamente spazzata via, così come sono stati spazzati via altri appuntamenti fondamentali come il campionato di calcio, la Champions League. Il campionato forse ricomincia il 24 maggio, ci sono anche le scuole che devono fare i loro esami, credo quindi che giugno e luglio saranno molto particolari quest’anno. Non saranno di vacanza, come immaginiamo nel senso tradizionale del termine e non penso che da un giorno all’altro qualcuno ci dica di ricominciare a fare tutto come prima. Ci sarà una coda, una gradualità, un modo di ritornare a lavorare, a uscire in modo protetto. In questo scenario credo che la stagione sarà ancora molto lunga, anche quella televisiva, quindi pensare di lavorare fino a metà luglio non è strano”.

Sull’intrattenimento la Rai ha preso una decisione netta, Mediaset un po’ meno. Maria De Filippi è andata in onda con ‘Amici’ nonostante l’emergenza. Secondo lei, senza pubblico, ha perso il programma?
“Per noi che facciamo tv il pubblico è importantissimo. Aiuta ad avere l’umore, il tono, la fibrillazione. Sappiamo che al di là della telecamera c’è l’Italia intera, ma avere chi ti sostiene in studio fa tanto. Senza pubblico non è la stessa cosa. Mandare in onda ‘Amici’ è stata una scelta importante, entrerà sicuramente negli annali della storia della televisione. Tra dieci anni racconteremo che nel 2020, durante l’emergenza coronavirus, ci sono stati dei programmi che hanno usato questa modalità assolutamente diversa per andare in onda”.

Milly Carlucci resta a casa e si inventa un nuovo format, per il web…
“Da subito con i maestri ci siamo inventati le lezioni di riscaldamento per il pubblico, bambini e adulti. Poi con gli autori abbiamo provato a fare un programma vero e proprio. Ci siamo studiati il modo di farlo con una piccola regia, ma davvero elementare. Senza uno studio è un po’ più complicato. Abbiamo fatto un embrione di regia che stiamo perfezionando, inventandoci un format, ‘Iorestoacasashow’. Sono delle sfide tra celebrità. I primi ad aver accettato sono Paolo Belli e Simone Di Pasquale, Fabio Canino in giuria. Si sfideranno in imprese epocali (ride, ndr), come ad esempio cantare una canzone facendo tutte le parti, compresi gli strumenti musicali. Trascorreremo mezzora in allegria, ricordando che è importante restare a casa e donare alla protezione civile”

milly carlucci io resto a casa-2

Gli artisti si sono trasferiti tutti sul web e sui social. Crede che questo periodo cambierà in qualche modo la televisione e il mondo dello spettacolo?
“La televisione ha un altro respiro. Lo studio ti permette una bellezza e una grandiosità che sui social non puoi avere. Abbiamo visto anche i concerti fatti dal salotto di casa propria, ma è evidente che non è la stessa cosa. Però è chiaro che stiamo facendo tutti un grande tempera matite. Stiamo tutti temperando, affilando l’ingegno e trovando dei modi alternativi per intrattenere il pubblico”

E noi italiani cambieremo?
“Io spero che tutto questo ci cambi in una cosa, nel rimettere in ordine le nostre priorità. Anche come società, come ha detto il Papa. Papa Francesco ha detto ‘Insegnamo ai giovani chi sono i veri eroi’. Questi eroi, che ci stanno salvando, sono persone preparate. Non dobbiamo confondere le idee ai ragazzi. Bisogna essere preparati, professionali, avere competenze importanti perché c’è un’intera nazione che si affida a quelle competenze. Questo vuol dire che a partire dalla giovane infanzia bisogna insegnare a porre l’accento sulla preparazione e non sulla fama basata sul nulla”.

Lo avevamo dimenticato?
“Nei momenti di difficoltà si impara più rapidamente. Questa difficoltà che stiamo vivendo adesso credo ci abbia dato un po’ la sveglia”

Il tuo browser non può riprodurre il video.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Attendi solo un istante
Forse potrebbe interessarti

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

La tv avrà un ruolo fondamentale per non farci addormentare di nuovo.
“Io spero proprio che non dimenticheremo questo messaggio. Tutto è affidato alla competenza. Poi che nella società ci sia bisogno anche di alleggerimento, divertimento e di cose frivolissime è vero, ma le dobbiamo mettere in ordine queste cose e soprattutto non far idolatrare ai ragazzi cose vuote, perché poi ci ritroviamo a vivere in una società finta”.

Fonte : Today