Da Kratos ad Ares: date un ruolo a Dave Bautista in un futuro live-action di God of War

È più o meno dal 2008, a tre anni di distanza dall’uscita del primo God of War per Playstation 2, che Hollywood tenta invano di adattare per il grande schermo la sanguinaria vendetta dello spartano Kratos contro Ares, Dio della Guerra, e l’intero pantheon degli Dei greci, fallendo puntualmente, da Avi Arad all’ultimo desiderio di Steven DeKnight

Molto curioso, a dire il vero, dato che la Sony Pictures ha anche uno studio cinematografico che rientra tra le principali major hollywoodiane, che però in termini di blockbuster preferisce evidentemente produrre un sufficiente Bloodshot con Vin Diesel e cavalcare l’onda del successo dei cinecomic anziché giocare in casa con un’IP potente e stimata, per giunta di loro proprietà, e fare così il grande passo in sala.

Niente da fare però, probabilmente per questioni di fondi e paura, trattandosi appunto di un titolo difficile da trasformare in un lungometraggio visivamente efficace e narrativamente solido. Il problema è anche che la storia di Kratos si dipana lungo tre capitoli principali, due secondari e un sequel-reboot, per altro mettendo in scena epiche e sontuose battaglie di grande impatto cinematografico e assolutamente spettacolari.

Adattare God of War in un film è però possibile, dati i mezzi di oggi rispetto a quelli di dieci anni fa, e anzi ci sembra arrivato anche il momento che qualcuno cominci a pensarci attivamente, trasponendo prima di tutto la vendetta iniziale di Kratos contro Ares e quindi l’incipit della storia, che anche nel videogioco si chiude comunque alla perfezione e in modo a sé stante.

E nel farlo, che si scelga per interpretare Kratos (sarebbe perfetto con un po’ di dieta e definizione al ribasso) o Ares, o magari anche un dio come Nettuno oppure Ade, Dave Bautista dovrebbe essere seriamente preso in considerazione. Non solo per il suo physique-du-role adeguato alla massiccia presenza corpo-scenica del personaggio, ma anche perché è un attore estremamente dotato se inserito in un contesto d’azione e di genere. Sa dare peso drammatico a una sua interpretazione (guardiamo il suo lavoro in Blade Runner 2049, ma anche in Guardiani della Galassia), caratterizzazione seriosa (il suo Mr. Hinx in Spectre) e se serve relief comico.

Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo? Vorreste questo benedetto live-action di God of War? Diteci la vostra nei commenti.

Fonte : Everyeye