Coronavirus, ecco il nuovo decreto economico

Si è tenuto lunedì 6 aprile 2020 il consiglio dei ministri forse più atteso dall’inizio dell’emergenza coronavirus. Si tratta infatti della riunione di governo cui guardano imprenditori e commercianti per capire su quali basi e aiuti economici potranno contare quando, contenuta l’epidemia di Covid-19, potrà iniziare la fase 2, quella delle convivenza con il virus e durante la quale l’Italia potrà lentamente e con prudenza, ripartire.

Decreto coronavirus, che cosa è stato deciso

All’ordine del giorno le misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese. 

Tra le misure previste dal decreto anche l’attuazione della cosiddetta Golden Power a tutela degli asset strategici nazionali contro le scalate ostili.

Altro tema importante è quello dell’istruzione con la decisione per determinare la regolare conclusione dell’anno scolastico 2019/2020, lo svolgimento degli esami di Stato, e l’avvio del prossimo anno scolastico a settembre.

Previsto anche il rinvio delle elezioni amministrative.

++ in aggiornamento: il consiglio dei ministri è in corso ++

Sarebbe intanto stato chiuso il pacchetto sulle garanzie da erogare alle Pmi. Secondo quanto si apprende da fonti del Ministero dello sviluppo economico il governo ha trovato la quadra stabilendo di garantire per le piccole e medie imprese (fino a 499 dipendenti, ndr) ma anche per professionisti:

  • 100% dei prestiti fino a 25 mila euro senza alcuna valutazione del merito di credito;
  • 100% fino a 800.000 euro senza valutazione dell’andamento dell’azienda, di cui 90 dallo Stato e 10 da Confidi;
  • 90% fino a 5 milioni di euro senza valutazione dell’andamento dell’azienda. 

Decreto coronavirus, credito di imposta per le mascherine

Nella bozza del decreto legge si legge come sia previsto un credito di imposta anche sull’acquisto di mascherine e di altri dispositivi di protezione individuale.

La disposizione estende “le tipologie di spese ammesse al credito d’imposta attribuito per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro” includendo quelle relative all’acquisto di dispositivi di protezione individuale (quali, ad esempio, mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari), ovvero all’acquisto e all’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi)”, si legge nella relazione al decreto.

Sono, inoltre, compresi i detergenti mani e i disinfettanti.Il credito d’imposta è attribuito a ciascun beneficiario, fino all’importo massimo di 20.000 euro , nella misura del 50 per cento delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020, e comunque nel limite di spesa fissato in 50 milioni di euro.

Decreto coronavirus, tasse sospese

Nella bozza del decreto legge sul credito alle imprese si profila l’estensione fino al 30 maggio della sospensione dei versamenti fiscali e contributivi da parte delle imprese con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso.

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I versamenti sospesi, senza applicazione di sanzioni ed interessi, andranno effettuati in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal medesimo mese di giugno 2020.

Fonte : Today