Coronavirus, la lezione di “Leo”: anche il premier irlandese torna a fare il medico

Il premier LEo Varadkar in visita a un laboratorio dove avvengono i test per il coronavirus – foto Ansa EPA/AIDAN CRAWLEY

Il servizio sanitario irlandese aveva diramato un appello il mese scorso per tutti i professionisti del settore affinché si registrassero per contribuire ad affrontare l’emergenza coronavirus: lo avevano fatto in 50mila in meno di tre giorni. Anche il premier ha risposto.

Per battere il coronavirus anche il premier irlandese Varadkar torna a fare il medico

Il taoiseach (capo del governo della Repubblica d’Irlanda) Leo Varadkar, 41 anni, ha deciso di tornare a lavorare nel servizio sanitario del suo Paese. Ex dottore per sette anni prima di entrare in politica, il leader coprirà un turno a settimana, effettuando valutazioni al telefono dei potenziali pazienti affetti da Covid-19, per fare il primo e importantissimo screening iniziale e decidere chi deve essere ammesso in ospedale e chi no.

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Figlio di un medico e di un’infermiera, Varadkar ha studiato medicina e ha praticato per diversi anni. Anche il suo compagno Matthew Barrett lavora nel sistema sanitario, così come due sorelle e i rispettivi mariti. A marzo, ricorda l’Irish Times, il premier si è nuovamente iscritto al registro, che aveva lasciato nel 2013 per entrare in politica, dopo che il servizio sanitario irlandese ha lanciato un appello ai professionisti non più operanti chiedendo aiuto per affrontare l’emergenza. In meno di tre giorni, circa 50mila si sono fatti avanti, premier compreso.
 

Fonte: EuropaToday →

Fonte : Today