Mascherine gratis in Lombardia: domenica l’annuncio, lunedì la “caccia al tesoro”

In Lombardia si dovrà andare in giro, a partire da domenica 5 aprile, indossando la mascherina o comunque con una protezione su naso e bocca “per proteggere se stessi e gli altri”. E’ quanto prevede la nuova ordinanza del governatore Attilio Fontana. L’obbligo resterà in vigore almeno fino al prossimo 13 aprile.

Ma cosa sta succedendo dopo la comunicazione dei vertici regionali? Ancora una volta (l’ennesima dall’inizio dell’emergenza coronavirus) le disposizioni non sono chiare, oppure sono chiarissime ma cambiano repentinamente, spiega MilanoToday. La Regione ha fatto sapere che tre milioni e 300 mila mascherine (di cui 900mila nella Città metropolitana di Milano) erano in distribuzione nei punti vendita essenziali, in modo che i lombardi potessero ritirarle gratuitamente. Trecentomila di queste sarebbero arrivate nelle farmacie, attraverso un accordo con Federfarma.

Questo il testo del comunicato della Regione, diffuso domenica alle 19: “Coronavirus, mascherine in distribuzione gratuitamente a cittadini, disponibili in esercizi pubblici. Oltre 3 milioni di pezzi già presenti nei territori provinciali, chi non le possiede copra vie respiratorie con foulard o sciarpa. L’ordinanza emessa ieri obbliga a coprirsi bocca e naso per contribuire a impedire il contagio. Oggi la Protezione civile regionale ha iniziato a distribuire a tutti i soggetti fornitori di servizi essenziali, una prima parte delle mascherine che serviranno per poter rispettare al meglio l’ordinanza regionale”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la quotidiana diretta sulla pagina Facebook di LombardiaNotizieOnline, con l’assessore al Bilancio Davide Caparini e alla Protezione civile Pietro Foroni.

Per quelle di Federfarma, distribuite alle farmacie, invece, bisogna aspettare: “Il piano – ha precisato Foroni – prevede la distribuzione di 3,3 milioni di mascherine; 300 mila di queste, grazie a un accordo con Federfarma che da domani comincerà a rifornire le farmacie, saranno gratuitamente disponibili a partire da metà (settimana, n.d.r.) per chi ne avesse bisogno o per una sostituzione di un prodotto non adeguato. Sarà poi la stessa farmacia a individuare le persone in condizioni fragili perché vengano loro consegnate”.

Come spiega il collega Massimiliano Melley su MilanoToday, Federfarma ha diffuso una nota (inviata all’ordine dei farmacisti lombardi) in cui si parla di “voci diffuse oggi” (voci?) e si specifica che le mascherine in farmacia “saranno disponibili non prima di fine settimana prossima”, ovvero il weekend di Pasqua. 

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Il cortocircuito è servito: una comunicazione inviata alle 19 di domenica, diffusa subito dai giornali, ha fatto sì che lunedì mattina le persone attendessero l’apertura dei negozi per ottenere la mascherina in omaggio. Anche perché se per la Città metropolitana di Milano (tre milioni e 260mila abitanti) le mascherine sono 900mila, conviene affrettarsi. Il tutto con obbligo di mascherina già scattato ventiquattr’ore prima. Ma non bisogna preoccuparsi. Se la mascherina non si trova, va bene un foulard o una sciarpa.
 

Fonte: MilanoToday →
Fonte : Today