Lombardia, Gallera attacca: ‘Il Governo ha indebolito le misure che volevamo’

Duro affondo di Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia, al governo nazionale, accusandolo di aver in qualche modo indebolito le misure che avrebbero voluto prendere al Pirellone. “La nostra regione ha avuto uno tsunami pazzesco, facendo da diga agli altri, e ha avuto la capacità di resistere, ma se è così”, ha spiegato Gallera, “allora vuol dire che la logica della ripartenza riguarda le altre regioni e che in Lombadia bisogna adottare misure diverse e un pochino più rallentate”.

Un discorso che, spiega Gallera, verrebbe condiviso dal Pirellone ma al contempo che “non si capisce perché questo discorso non sia stato fatto. Se dà fastidio che noi certe cose le subiamo e le raccontiamo io sono molto dispiaciuto di questo”. Il problema, secondo Gallera, è che anche se il governo ha richiamato all’unità nazionale, spiegando che le misure prese debbano valere per tutta l’Italia dalla Lombardia alla Sicilia, questo è stato fatto “indebolendo le misure che voleva fare noi“, ovvero attenuando le misure che la Regione Lombardia avrebbe voluto introdurre. “Il nostro atteggiamento è sempre stato molto responsabile, però di fronte a frasi di sindaci o situazioni che ci vengono riportate a livello nazionale qualche cosa abbiamo dovuto dire, non si può sempre subire”, ha quindi aggiunto ancora Gallera, spiegando infine che anche questo è avvenuto “sempre con grande parsimonia e un tono contenuto”. Intanto, il dato di oggi parla di 50.455 i casi di contagio complessivo in Lombardia, con un aumento di 1.337 nuovi casi rispetto a ieri: in ospedale, sono 12.009 i casi (appena più 7), mentre i pazienti in terapia intensiva sono 1.317, (in calo di 9). Aumentano ancora i decessi, arrivati a quota 8.905, mentre i pazienti dimessi sono 28.224.

Fonte : Fanpage