Infinity, 5 film da vedere: da Joker a Il testimone invisibile

Efficaci remake di recenti cult spagnoli, grandi classici dell’horror a sfondo rock, sequel stand-alone di shark-movie anni ’90, rivisitazione d’autore di iconici villain fumettistici e moderni cinecomic. Nel nostro nuovo appuntamento dedicato ai titoli disponibili nel catalogo di Infinity ci concentriamo su Il testimone invisibile, rifacimento italiano dell’iberico Contrattempo, sull’iconico Morte a 33 giri, sul seguito Blu profondo 2, sul Joker di Todd Phillips (disponibile su Infinity Premiere) con un Joaquin Phoenix da Oscar e su Aquaman, adattamento del fumetto DC con Jason Momoa diretto da James Wan.

Il testimone invisibile

Adriano Doria, giovane imprenditore di successo, si risveglia in una camera d’albergo chiusa dall’interno accanto al corpo senza vita della sua amante, l’affascinante fotografa Laura. L’uomo viene accusato di omicidio ma si dichiara innocente e per difendersi assume la penalista Virginia Ferrara, famosa per non aver mai perso una causa.
L’emergere di un testimone chiave, e l’imminente interrogatorio che potrebbe condannarlo definitivamente, costringono Adriano e l’avvocatessa a preparare in sole tre ore la strategia difensiva e a cercare la prova della sua innocenza. Spalle al muro, Adriano sarà costretto a raccontare tutta la verità.

Difficile dire se l’effettiva riuscita di questo remake derivi esclusivamente dal film alla base, il folgorante legal-thriller spagnolo Contrattempo, o vi sia anche farina del regista Stefano Mordini. Fatto sta che, come il prototipo, Il testimone invisibile funziona nell’esposizione di questo intrigo ricco di colpi di scena e di una tensione costante, con le buone performance del cast italiano formato da Riccardo Scamarcio, Miriam Leone, Maria Paiato e Fabrizio Bentivoglio.

Morte a 33 giri

Eddie Weinbauer è un giovane appassionato di musica metal preso di mira dai bulli della scuola. Il suo cantante preferito, Sammi Curr, è malvisto dalla società benpensante per i suoi testi e atteggiamenti estremi; quando la rockstar muore in un incendio, Eddie cade in depressione. Una sera, dopo aver subito l’ennesima angheria dai compagni, il ragazzo ascolta l’ultimo disco inedito di Sammi e nota degli strani versi al posto delle normali canzoni.
Ascoltando il vinile al contrario Eddie scopre come questi contenga un messaggio rivolto direttamente a lui, che gli offre consigli su come vendicarsi dei bulli. Inizialmente il rapporto di Eddie con lo “spirito” della defunta rockstar gli permette di prendersi la giusta rivincita, ma la furia dello spettro comincia ben presto a scatenarsi con sempre maggiore violenza, arrivando a minacciare anche la sua migliore amica Leslie, da tempo innamorata di lui.

Tra gli horror a tema rock per eccellenza, Morte a 33 giri, cult diretto nel 1986 dall’esordiente Charles Martin Smith con gustose apparizioni di star del genere come Gene Simmons e Ozzy Osbourne, è un film scatenato e avvincente. Ripropone situazioni e stilemi del filone virati in chiave demoniaca, con un giovane metalhead alle prese con una lotta all’ultima nota per salvare le persone a lui più care. Una visione ancor oggi capace di coinvolgere con la sua energia sonora e le classiche atmosfere tipiche di quell’iconico decennio.

Blu profondo 2

La ricercatrice ambientalista Misty Calhoun viene invitata a visitare una base marina di proprietà del miliardario Carl Durant, a capo di una casa farmaceutica. Al loro arrivo gli ospiti fanno la conoscenza del magnate e del team alle sue dipendenze, con esperti addestratori di squali e geni dell’informatica.
Durant ha infatti messo su un rivoluzionario progetto nel quale i predatori acquatici fungono come cavie, con lo scopo di testare sugli animali una sostanza in grado di aumentare a dismisura l’intelligenza umana, rendendoli inoltre inoffensivi tramite un rivoluzionario sistema di controllo a distanza. Le cose però non vanno come previsto e i protagonisti si troveranno alle prese con una strenua lotta per la sopravvivenza senza la possibilità di ricevere aiuto dal mondo esterno, distante decine di miglia marine.

Blu profondo 2, sequel stand-alone sotto le sembianze di vero e proprio reboot del classico di Renny Harlin, nel suo sapore piacevolmente trash regala qualche momento di sano divertimento di genere, soprattutto nella seconda metà, ma si perde in una sceneggiatura che rimastica b-movie e classici del cinema di fantascienza in un caos poco omogeneo.
Effetti speciali mediocri, un cast anonimo e una regia che si affida a soluzioni gratuite confezionano un prodotto di pura serie B che, se approcciato senza troppe pretese, può anche intrattenere per una serata all’insegna del disimpegno totale.

Joker

Arthur Fleck è un uomo che lotta per trovare la propria strada nella società fratturata di Gotham City. Pagliaccio a noleggio di giorno, Arthur aspira a essere un comico da stand-up di notte. Intrappolato in un’esistenza ciclica tra apatia e crudeltà, il nostro protagonista prende una decisione che provoca una serie di eventi che cambiano per sempre la sua vita e quella dei suoi concittadini, incluso anche un giovanissimo Bruce Wayne.

Vincitore del Leone d’Oro al Festival di Venezia, il film di Todd Phillips (leggete qui la nostra recensione) offre una rilettura del tutto unica del popolare personaggio di casa DC Comics, in un’ottica autoriale capace di regalare grandi emozioni anche grazie alla magistrale performance del protagonista Joaquin Phoenix, premiato con l’Oscar.
Da richiami a un classico come Re per una notte (1983), con tanto di Robert De Niro in un ruolo secondario, a un’atmosfera che si incupisce con il progredire dei minuti in un raffinato gioco tensivo, Joker sa come e dove colpire nell’avvincere sia i fan del fumetto – che pur si son divisi a riguardo – che il grande pubblico.

Aquaman

Il film affronta le origini dell’umano-atlantideo Aquaman e mostra un viaggio che gli farà scoprire la sua vera identità, in attesa di sapere se sarà in grado di diventare ciò per cui è nato. Jason Momoa torna nel ruolo di Arthur Curry, già interpretato nel corale Justice League (2017), in questo stand-alone diretto da James Wan, che vede nel nutrito cast anche Amber Heard, Willem Dafoe, Patrick Wilson, Temuera Morrison, Yahya Abudl-Mateen II, Dolph Lundgren, Ludi Lin, Micheal Beach e Nicole Kidman.

Un cinecomic ricco di sorprese e altrettante ingenuità, comunque capace di intrattenere per due ore e mezza il principale target di riferimento tramite un approccio leggero e avventuroso, impreziosito dalla maestosità degli effetti speciali e dalla suggestiva ambientazione. Uno spettacolo dal punto di vista estetico che nasconde le falle di una sceneggiatura a tratti forzata e poco verosimile che coinvolge anche il nostro Paese, con la regia di Wan a mantenere le corrette dosi di ritmo per una visione ideale con birra e pop-corn a fianco.

Fonte : Everyeye