Realizzata una batteria protonica completamente organica. E dalla ricarica super veloce

ROMA – Una batteria con un impatto ambientale irrisorio e che può ricaricarsi in pochi secondi. Un sogno che tanti scienziati provano a trasformare in realtà, anche se la strada appare lunga e tortuosa. Tra questi i ricercatori dell’Università di Uppsala, in Svezia, che hanno messo a punto in laboratorio una batteria protonica completamente organica che può essere ricaricata in pochi attimi. Non solo: può essere caricata e scaricata oltre 500 volte senza alcuna significativa perdita di capacità.

I ricercatori – Il loro lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Angewandte Chemie – sono stati in grado di dimostrare che la loro batteria può essere facilmente ricaricata utilizzando una cella solare. La ricarica può essere eseguita anche senza l’ausilio dell’elettronica avanzata che, ad esempio, richiedono le batterie al litio. Un altro vantaggio è che non è influenzata dalla temperatura ambiente. “Sono sicuro che molte persone sono consapevoli che le prestazioni delle batterie standard diminuiscono a basse temperature. Abbiamo dimostrato che questa batteria mantiene proprietà come la capacità fino a – 24 gradi centigradi”, ha spiegato Christian Strietzel del Dipartimento di Scienza e ingegneria dei materiali dell’Università di Uppsala.

Molte delle batterie prodotte oggi hanno un grande impatto ambientale, non da ultimo a causa dell’estrazione dei metalli utilizzati per la produzione. Per questo motivo, il team di ricerca ha scelto i chinoni come materiale attivo nella batteria. Questi composti organici del carbonio sono abbondanti in natura. Una soluzione acquosa acida è stata utilizzata come elettrolita, il componente vitale che trasporta gli ioni all’interno della batteria. Oltre ad essere ecologico, il complesso di questi elementi fornisce anche una batteria sicura e libera da rischi di esplosione o incendio.
Fonte : Repubblica