Microsoft toglie fondi al software israeliano di riconoscimento facciale: “Usato per spiare in Cisgiordania”

ROMA – Stop ai soldi alla startup che di fatto aiutava il governo israeliano a spiare i palestinesi in Cisgiordania. E non sono pochi i quattrini in questione: qualcosa come 74 milioni di dollari. Microsoft ha deciso di disinvestire in AnyVision, app israeliana di riconoscimento facciale, dopo un’indagine che ha messo in luce come la tecnologia usata da questa startup veniva utilizzata dal governo israeliano per sorvegliare i residenti in Cisgiordania. L’inchiesta – spiega il Wall Street Journal – è stata condotta dall’ex procuratore generale americano Eric Holder e dal suo team di Covington & Burling, ha però evidenziato come la tecnologia “non abbia alimentato un programma di sorveglianza di massa”.

Il braccio di venture capital di Microsoft, M12 Ventures, ha supportato AnyVision nell’ambito del round di finanziamento da 74 milioni di dollari della società chiuso a giugno 2019.  La decisione di togliere gli investimenti, fa parte di una più ampia strategia di Microsoft riguardo le startup che si occupano di riconoscimento facciale. Il colosso di Redmond ha espresso per la prima volta la sua posizione su come avrebbe approcciato questo tipo di tecnologie, con il presidente Brad Smith che ha chiesto al governo statunitense di elaborare chiare norme nel paese per l’utilizzo di questi software.


Fonte : Repubblica