A le Iene è Alessandro Politi ad avere il coronavirus: “Dopo un mese sono ancora positivo”

È Alessandro Politi il giornalista de Le Iene risultato positivo al coronavirus, con conseguente blocco del programma di Italia 1 per diverse settimane. Il suo nome era rimasto nell’anonimato fino ad oggi, quando lui stesso ha raccontato la sua esperienza in un video pubblicato sul sito della trasmissione. Un filmato peraltro allarmante: Politi sta bene e non presenta più sintomi, ma dopo un mese dalla scoperta del virus risulta ancora positivo.

Il racconto di Alessandro Politi

Come sapete a Le Iene un mese fa uno dei nostri è risultato positivo al tampone del coronavirus“, racconta Politi, “Sono io. Ho aspettato un mese a espormi perché a distanza di 30 giorni sono ancora positivo“. Alessandro ha raccontato l’iter della malattia e i motivi che lo hanno portato ad effettuare un tampone nonostante i sintomi fossero lievi. Il dubbio è che la durata del periodo di quarantena per chi è stato contagiato possa essere più lungo di quanto previsto, con conseguenti rischi per la società (un recente studio ha in effetti confermato come alcune persone possano essere contagiose per 37 giorni).

Il 5 marzo mi sveglio con fortissimo mal di testa, febbre a 38 e mezzo, mal di gola, un po’ di tosse. Non eravamo nel momento dei blocchi, era l’inizio. Provo in tutti i modi a farmi un tampone, che non mi vogliono fare. Spiego che sono un giornalista e sono stato contatto con tantissime persone e mi sono sentito in dovere per tutti loro. Il personale è titubante ma poi accetta. Il terzo giorno non avevo più niente, se non avessi fatto il tampone avrei pensato a un’influenza. Fortunatamente i miei colleghi non hanno sintomi. A distanza di 17 giorni mi viene fatto il secondo tampone di controllo, risulto pienamente positivo (si può essere pienamente positivi, lievemente positivi o negativi). Mi sono spaventato. Resisto grazie ai pochi amici che lo sanno e che mi danno la forza. Il 3 aprile faccio il terzo tampone di controllo, dopo quasi un mese senza sintomi, ma l’esito è sempre lo stesso: pienamente positivo. Ho chiesto se è normale, i medici hanno ipotizzato che potrei aver preso una carica virale più aggressiva. Il mio corpo fortunatamente la sta gestendo bene ma ci vuole più tempo per debellarla. Decido di fare questo video non tanto per raccontare la mia storia ma perché penso agli altri. Il dubbio che mi viene è: perché l’Oms, le istituzioni mediche, le regioni permettono a persone che hanno avuto i miei stessi sintomi di uscire a fare la spesa, toccare maniglie, prodotti, soldi dopo 15 giorni. Quanti stanno lavorando? E penso a tutti i miei colleghi che non hanno fatto il tampone perché non hanno sintomi: chi dice che 15 giorni siano sufficienti per diventare negativi se io dopo 30 giorni sono ancora positivo con carica infettiva pienissima? Non è che forse il contagio tarda a fermarsi anche per questo motivo?

Le Iene torna dal 23 aprile

Dopo lo stop e la messa in quarantena del cast, Le Iene tornerà in onda da giovedì 23 aprile, come deciso dal comitato programmi di Mediaset. Il programma sarebbe dovuto riprendere a fine marzo e poi a inizio aprile, ma il Biscione ha deciso di far slittare ulteriormente la ripartenza. C’è da immaginare che lo show offrirà ampio spazio proprio all’argomento coronavirus e al caso di Alessandro Politi.

Chi è Alessandro Politi

Nato a Milano, Politi ha studiato giurisprudenza e ha vissuto in Cina, negli Stati Uniti, in Spagna e in Austria. Nel 2015 è approdato come inviato nella redazione di Openspace, lo spin-off delle Iene condotto da Nadia Toffa, e poi nel programma vero e proprio, in cui ha esordito nel 2018. Ha collaborato anche per Il fatto quotidiano. Curiosità: a soli 8 anni partecipò (vincendo) a Ok il prezzo è giusto.

Fonte : Fanpage