Coronavirus, Croce Rossa riceve oltre 3mila fiale di Tocilizumab e le dona

La Croce Rossa italiana ha ricevuto un’importante donazione dalla Croce Rossa cinese: 3045 fiale di Tocilizumab, il farmaco “anti artrite” che rappresenta al momento una delle vie più accreditate per cercare di fermare l’infezione polmonare da Covid-19, come è stato dimostrato su alcuni pazienti.

La Croce Rossa italiana, a sua volta, le ha poi donate ad Aifa, su accordo tra l’Agenzia italiana del farmaco e la Regione Lombardia. Le 3045 fiale sono state ripartite su tutto il territorio nazionale in base al bisogno, mentre Croce Rossa ha costituito due punti di distribuzione alle farmacie regionali, uno presso il suo Nucleo di pronto intervento di Legnano e uno presso il suo Centro operativo nazionale emergenze di Roma. La Croce Rossa italiana ha consegnato il farmaco direttamente a Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Valle d’Aosta.

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Il Tocilizumab è un farmaco anti artrite di cui tanto si è parlato nei giorni scorsi. Il professor Paolo Ascierto – oncologo e direttore dell’Unità di oncologia melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative dell’Istituto tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli – per primo aveva avuto l’intuizione di impiegare questo farmaco off-label nel trattamento dei pazienti in cui era stata diagnosticata una polmonite interstiziale causata dal coronavirus Sars-Cov2.

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L’oncologo, dopo un confronto diretto con i medici cinesi, aveva avviato il 7 marzo, in collaborazione con i colleghi dell’ospedale Cotugno di Napoli, l’utilizzo e la sperimentazione del Tocilizumab che aveva fatto registrare miglioramenti importanti nei pazienti trattati. Poi l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato un protocollo e autorizzato lo studio, partito una settimana fa, con l’obiettivo di valutarne l’efficacia. “Cauto ottimismo”, è la parola d’ordine del dottor Ascierto.

Coronavirus, intervista al dottor Ascierto: “Ecco perché usiamo il farmaco anti artrite”

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Fonte : Today