Coronavirus, oltre 400mila cittadini europei sono bloccati all’estero

Josep Borrell, alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri, ha dichiarato che “l’assoluta priorità è aiutare i cittadini dell’Ue bloccati all’estero a tornare a casa. Ci sono oltre 400mila persone che vogliono rientrare”. Il diplomatico, riferendosi alla pandemia di coronavirus che sta interessando quasi tutti i paesi del mondo, ha poi aggiunto: “Oltre 150mila cittadini lo hanno già fatto grazie ai voli che gli Stati membri hanno messo a disposizione e oltre duemila con i voli della Protezione civile europea”.

Il diplomatico spagnolo, nel corso di una videoconferenza sul suo profilo Twitter, ha anche commentato l’esito della riunione di ieri tra i ventisette capi di stato e di governo dell’Unione Europea, culminata con un nulla di fatto e un duro colpo a paesi come l’Italia e la Spagna, i più colpiti dall’epidemia nel Vecchio Continente:  “L’Unione europea ha un ruolo nel fare tutto il possibile per affrontare questa crisi e le sue conseguenze. E’ questo il momento di dimostrare che la solidarietà europea e globale hanno un significato. La solidarietà non può essere solo una parola che viene usata senza impegno, deve essere provata con i fatti”.

Il 9 marzo scorso Borrell aveva dichiarato che nelle città italiane “non è come se ci fosse la peste medievale”. “Siamo tutti preoccupati, sarebbe sciocco se dicessi che non sono preoccupato – ha detto il capo della diplomazia Ue -. Le autorità stanno prendendo misure, dobbiamo mantenere la calma e non estrapolare, come se ci fosse la peste medievale nelle città italiane”.

Fonte : Fanpage