Coronavirus, morta la “principessa rossa” Maria Teresa di Borbone: antifascista e amica di Arafat

Tra le vittime del coronavirus anche Maria Teresa di Borbone Parma, cugina di re Felipe VI di Spagna. La donna è deceduta ieri a Parigi all’età di 86 anni dopo essere stata ricoverata in gravi condizioni: era nota con il soprannome di “principessa rossa” per la sua instancabile attività politica condotta  in Spagna contro la dittatura fascista, in particolare in aiuto ai minatori delle Asturie. A dispetto di quanto si potrebbe credere, la nobile era molto fiera dell’appellativo che le era stato dato dallo stesso Caudillo Francisco Franco, che la espulse dalla Spagna costringendola all’esilio a Parigi per il suo impegno per la difesa dei valori fondamentali della democrazia. Maria Teresa di Borbone Parma era la terza figlia del principe Xavier di Borbone Parma, pretendente carlista al trono di Spagna fino alla sua ‘abdicazionè nel 1975, di Madeleine Yvonne di Bourbon-Busset.

Dopo aver conseguito la laurea in scienze politiche alla Sorbona di Parigi Maria Teresa di Borbone Parma ha insegnato Sociologia alla Universidad Complutense di Madrid. Da anni viveva a Parigi ed è infatti lì che è venuta a mancare. A dare l’annuncio della sua scomparsa è stato il fratello Sixto Enrique di Borbone, seguito poi dal nipote, il principe Carlo di Borbone Parma. Libera e indipendente, non si era mai sposata, non aveva figli e ha sempre scelto di vivere da sola. “En la tarde de este jueves 26 de marzo ha fallecido en París, a los ochenta y seis años de edad”, ha annunciato il fratello aggiungendo il suo dolore per la scomparsa di Dona Maria Teresa. Colta, impegnata internazionalmente, all’inizio degli anni Duemila come presidente della Fondazione Civis, si era spesa per molte cause umanitarie e geopolitiche, a Ramallah aveva anche incontrato Yasser Arafat capo dell’Autorità Palestinese.

Fonte : Fanpage