“All’Umberto I servono posti letto: pazienti di oncologia pediatrica in un altro reparto. Ma le loro difese sono deboli”

“I pazienti di oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I verranno accorpati al reparto degenza di pediatria per lasciar spazio a posti letto per l’emergenza Covid-19. Da un lato si cercano posti per combattere il coronavirus, ma dall’altro si rischia di non dare la possibilità a malati gravi di ricevere un adeguato trattamento sanitario”. È la denuncia lanciata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Antonello Aurigemma, che in qualità di membro della commissione regionale Sanità è venuto a conoscenza della situazione che stanno vivendo le famiglie dei ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica.

“Si tratta di dieci posti letto. I pazienti vanno dai 2 ai 16 anni e a causa della chemioterapia hanno difese immunitarie molto deboli. Spostarli insieme a pazienti con altre patologie li espone a dei rischi”, spiega il consigliere. “Questa denuncia segue inoltre quanto accaduto nel reparto oncologico dedicato agli adulti dove da 60 trattamenti di chemioterapia si è passati a 30. A riguardo ci chiediamo se c’è qualcuno che viene curato in ritardo o se qualcuno non lo sta facendo per niente”.

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Aurigemma fa sapere di aver scritto al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e all’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato perché “ormai, senza consiglio regionale né commissioni aperte, possiamo cercare di comunicare solo via pec”. L’appello è chiaro: “Finché si è in tempo, la regione Lazio fermi queste scelte scellerate, che non fanno altro che creare ulteriore confusione ad una situazione già emergenziale. Come consiglieri vogliamo collaborare fornendo il nostro contributo al fine di superare questa fase complessa, ma non possiamo continuare ad assistere all’uomo solo al comando, che sta avallando decisioni incomprensibili”.

Fonte : Roma Today