Urbanistica, il Coronavirus fa slittare i termini del bando Reinventing Cities

La scadenza della manifestazione di interesse del bando internazionale C40 Reinventing Cities è stata prorogata. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è stato posticipato al 5 giugno 2020. Il progetto ha messo a bando la progettazione e la trasformazione di cinque siti oggi inutilizzati: ex Mira Lanza, ex Filanda, ex mercato di Torre Spaccata, ex istituto Vertunni, aree dismesse della Stazione Tuscolana (anche se quest’ultimo in parte è occupato dal ‘centro polifunzionale autogestito Scup).

“Il gruppo di lavoro, gli uffici e l’assessorato” dichiara l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori “proseguono attivamente e costantemente anche in questa fase così delicata un attento lavoro di analisi e di supporto per continuare a fornire informazioni e chiarimenti sui diversi siti in gara, in sinergia con il Comune di Milano e le altre città del mondo che partecipano alla competizione”.

Aggiunge l’assessora al Patrimonio e Politiche abitative, Valentina Vivarelli: “Il momento difficile che stiamo vivendo ci chiamerà a reagire anche attraverso soluzioni innovative che ripensino il modo di vivere e progettare la città. Sono certa che gli spazi urbani saranno inclusi nel cambiamento che coralmente adesso viene auspicato nella nostra città come nel resto del mondo, coinvolgendo i loro processi e progetti di rigenerazione e valorizzazione”.

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“Continuiamo a lavorare”, dichiara Umberto Lebruto Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) “per garantire lo svolgimento del concorso internazionale C40 Reinventing Cities, che vede coinvolta le aree dismesse di Roma Tuscolana di proprietà del Gruppo FS Italiane. La riqualificazione di questo ambito urbano contribuirà alla costruzione di un nuovo modello di città resiliente e sostenibile, restituendo ai cittadini la fruibilità di aree caratterizzate da un elevato grado di accessibilità alle infrastrutture di trasporto”.

Fonte : Roma Today