I restaurant bonds da comprare ora e usare alla fine dell’emergenza Covid-19

Buoni per future cene stellate scontate, ticket per trattamenti 2×1 e soggiorni a venire: si moltiplicano le possibilità di acquistare adesso servizi da godere poi in tempi migliori. Per sostenere, fin da subito, le attività colpite

(Foto: Getty Images)

Qualcuno li ha definiti restaurant bonds. Sono buoni da comprare ora, mentre gran parte delle attività restano chiuse a causa dell’emergenza coronavirus, e da spendere quando tutto sarà tornato alla normalità. Un modo per sostenere, già da adesso, chi ha dovuto abbassare la serranda. E una promessa che le cose, prima o poi, riprenderanno a funzionare.

Sono soprattutto ristoranti e locali a proporre di “ipotecare”  subito una cena o un giro di bevute per il post-Covid19. Ma non solo: dai personal trainer ai centri massaggi, dagli agriturismi ai negozi di artigianato, risultano parecchie le attività che propongono già sconti, offerte 2×1 e gift card. A raccoglierle arrivano in soccorso portali ad hoc (molti no profit), mentre qualcuno si muove da solo.

Il termine restaurant bonds, per esempio, lo si deve ad Andrea Berton: lo chef dell’omonimo ristorante di Milano, una Stella Michelin, propone di comprare ora un buono da 150 euro da usare per una cena con calice di benvenuto e menu degustazione per due persone (praticamente, si mangia in due al prezzo di uno) fino al 20 dicembre 2020. Sempre a Milano il cocktail bar Càrico, nato a inizio anno, dà la possibilità di avere uno sconto del 30 per cento per bere e mangiare senza limiti per 30 giorni da quando riaprirà (il ticket, da 50 euro, si può comprare su Eventbrite).

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Per chi non ha voglia di andarsi a cercare le singole iniziative, ci sono siti che funzionano come motori di ricerca. Riparto da casa, per esempio, dà tempo fino al 3 aprile (la data che, nel decreto dell’8 marzo, era stata indicata come termine dell’emergenza, ma che ora tutti si aspettano venga posticipata) per comprare buoni da usare entro sei mesi per una cena scontata, per soggiornare tre notti alle Cinque Terre e pagarne solo due, per aggiudicarsi 50 euro di trattamenti viso omaggio.

Simile il funzionamento di Promettoditornare: raccoglie le attività che mettono a disposizione buoni da utilizzare in gelateria, in enoteca o nei negozi di abbigliamento di parecchie città italiane, e di Torniamopresto: propone gift card (spesso collegate a una scontistica) che potranno essere riscattate una volta che l’attività riaprirà. E se il locale o il negozio dovessero fallire o non ripartire mai? L’ipotesi, terribile, è contemplata nelle faq dei due siti: prendete il vostro investimento come un modo per sostenere una realtà che si troverà in serie difficoltà.

A breve apriranno anche le prenotazioni dei Buoni Sos di Save One Seat, che permetteranno di comprare un ticket da spendere nei ristoranti italiani una volta terminata l’emergenza. Al momento, il sito, creato dall’associazione di promozione sociale Global Shapers di Roma, sta raccogliendo le adesioni dei locali.

Fonte : Wired