In una scena di Birds of Prey Harley Quinn doveva usare un sex toy come arma

Parlando con Empire Magazine, la regista Cathy Yan ha svelato un divertente dettaglio inedito circa la produzione di Birds of Prey (e la Fantasmagorica Rinascita di Harley Quinn, nuovo cinecomic della DC Films.

Ora che il film con Margot Robbie è uscito sulle piattaforma di video on demand, anche un nuovo tipo di pubblico ha potuto guardarlo per la prima volta e quindi la Warner Bros. lo sta promuovendo con del nuovo materiale stampa: a tal proposito è emersa una curiosità su uno dei momenti più concitati del film, ovvero la scena di combattimento di Harley nel quartier generale della GCPD, che alla fine la porta ad essere inseguita dagli scagnozzi di Maschera Nera nella stanza delle prove.

Strizzando l’occhio a Pulp Fiction di Quentin Tarantino, la protagonista si diverte a scegliere gli oggetti che le capitano a tiro per usarli come armi, e la Yan ha spiegato che la costruzione della scena ha portato ad alcune idee creative successivamente scartate: una di queste aveva a che fare con un sex toy.

Quando si imposta una sequenza di azione in una sala prove è davvero divertente, perché puoi inventare così tante cose“, ha spiegato la Yan. “Avevamo così tante idee diverse. Ad un certo punto la sceneggiatrice Christina Hodson voleva un gigantesco dildo a doppia estremità che Harley che doveva usarlo per prenderci a botte i suoi nemici. Io volevo che avesse un grosso orso soffice pieno di droghe da usare come morbido scudo protettivo. Ma abbiamo dovuto mostrare una sorta di moderazione. È comunque un film molto sfacciato.

Per altri approfondimenti vi rimandiamo ad un video dietro le quinte proprio della scena del carcere, per la quale Margot Robbie non ha usato la controfigura.

Fonte : Everyeye