A 83 anni in casa da giorni senza cibo per evitare il coronavirus, Barbara d’Urso in lacrime

Anche Pomeriggio 5 è ormai interamente divorato dall’informazione minuto per minuto sul coronavirus. Tra le storie a corredo raccontate nel pomeriggio di giovedì 26 marzo da Barbara d’Urso c’è quella che riguarda Giuseppe, un uomo 83enne napoletano che vive a Sassuolo, la cui vicenda ha finito per commuovere la conduttrice in diretta. L’uomo, che vive da solo, ha infatti raccontato di aver evitato per giorni di uscire e, non avendo cibo in casa così come soldi per acquistarne, dice di essere rimasto per giorni senza cibo, fino a quando non ha trovato aiuto presso le forze dell’ordine:

Non ho mangiato per giorni, non potevo uscire essendo a rischio per il coronavirus e non avevo neanche i soldi. Dopo alcuni giorni senza mangiare, ho chiamato i carabienieri che mi hanno aiutato.

La conduttrice commossa

“Grazie per aver preso l’impegno di aiutare Giuseppe. Grazie a tutte le forze dell’ordine“, ha quindi commentato Barbara d’Urso a corredo di quella che è una delle tante storie laterali alla vicenda coronavirus e che vede coinvolte in particolare le fasce più anziane e indigenti della società. Quelle fasce che pur non essendo direttamente colpite dal virus, nel subiscono inevitabilmente gli effetti determinati dalle misure restrittive adottate dal governo e, dunque, dall’impossibilità di potersi comportare come sembrava del tutto normale fino a una settimana fa.

Barbara d’Urso e l’informazione sul coronavirus

Barbara d’Urso, nel frattempo, è riuscita a convertire interamente la sua programmazione quotidiana e i suoi appuntamenti settimanali in prima serata in spazi allineati alla necessità di racconto costante sul coronavirus. Un racconto che contempla per forza di cose momenti di maggiore leggerezza ad approfondimenti segnati profondamente dallo stile ultra pop della conduttrice. Spazi che hanno tuttavia acquisito autorevolezza, ospitando esponenti di governo ed esperti nelle ultime settimane per aggiornare i telespettatori sull’emergenza sanitaria.

Fonte : Fanpage