Ecco perché il Festival di Cannes è stato solo rinviato e non annullato

Il rinvio del Festival di Cannes 2020 a causa dell’emergenza coronavirus è stato uno dei colpi più duri assestati dalla pandemia al mondo del cinema. Sono in molti, però, a chiedere ulteriori chiarimenti al riguardo.

Proprio per fornire al pubblico le risposte alle tante domande che in questi giorni ci si sta ponendo sul rinvio del Festival, gli organizzatori dell’evento hanno deciso di pubblicare sul sito ufficiale del Festival di Cannes le risposte ai quesiti più comuni.

In particolare, pare siano in molti a chiedere lumi sulla decisione di rinviare il Festival invece di cancellare definitivamente dal calendario l’edizione di quest’anno, visti i tempi ovviamente incerti per l’uscita definitiva dalla crisi.

Perché un rinvio potrebbe, e ripetiamo potrebbe, essere possibile. Inoltre il Festival di Cannes è famoso per il suo aspetto artistico, ma gioca anche un ruolo fondamentale nell’economia del mondo del cinema. Quando fu valutata l’ipotesi di un annullamento, tutte le parti in causa ci hanno chiesto di non arrenderci e di cercare comunque di far sì che l’edizione di quest’anno abbia luogo” è la risposta che è possibile leggere sul sito.

La comprensibile speranza, dunque, è quella di salvare il salvabile. L’idea attuale è quella di dare il via al Festival in un periodo a cavallo tra fine giugno e inizio luglio, ma l’ultima parola a ciò spetterà inevitabilmente all’evolversi della situazione sanitaria mondiale. Nel frattempo l’organizzazione di Cannes 2020 ha messo a disposizione dei senzatetto il Palais.

Fonte : Everyeye