Coronavirus, Fiorella Mannoia al governo: “Chiudere le fabbriche di beni non necessari”

Polemica sui cittadini che non si attengono alle misure anti-contagio imposte dal Governo. Ad intervenire è oggi anche la cantante Fiorella Mannoia, che si scaglia contro quanti ignorano la direttiva ad uscire di casa il meno possibile. “Io vorrei fare un appello alle teste di minchia che ancora girano impunemente fregandosene dei divieti imposti dal governo per fronteggiare la pandemia causata dal Coronavirus. Se si prolungherà questa prigionia la colpa sarà soprattutto vostra”, scrive su Twitter. 

E ancora: “Siamo stufi di dover pagare anche per voi. Chiaro?”, aggiunge l’artista romana, per poi rincarare la dose in un tweet successivo ed appellarsi al Governo: “E le fabbriche che non hanno a che fare con le necessità della popolazione, quando le chiudete?”. 

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Anche un’altra star della musica italiana, Paola Turci, si rivolge senza mezzi termini contro i tanti che non rispettano le misure restrittive. “Ormai è chiaro che chi esce non per vera necessità è un delinquente, si?” scrive su Twitter, a pochi minuti dalla drammatica conferenza stampa quotidiana con il conteggio delle vittime.

Fonte : Today