Coronavirus, la strage silenziosa degli anziani: 44 morti in pochi giorni in una casa di riposo

Dall’inizio dell’emergenza coronavirus, nella residenza sanitaria assistenziale (Rsa) per anziani “Borromea” di Mediglia, in provincia di Milano, nel giro di un paio di settimane sono morte 44 persone. A certificare il dato è la prefettura di Milano, che mercoledì sera ha risposto al sindaco Paolo Bianchi dopo due richieste di chiarimenti relazionando il primo cittadino su quella che viene definita una “situazione complessa”.

“A oggi – si legge nel documento – si sarebbero verificati 44 decessi di ospiti, non tutti determinati dalle complicazioni da Covid-19”. Con l’ormai solita distinzione tra “morti di coronavirus” e “morti con coronavirus”, i decessi strettamente legati al virus, stando a quanto appreso da MilanoToday, sarebbero una ventina. Il numero, però, potrebbe essere destinato ad aumentare tragicamente. 

Sì perché – mette ancora nero su bianco la Prefettura – “all’interno della Rsa, attentamente seguita da Ats e città metropolitana, sono state effettuate verifiche a campione, con tamponi su personale sanitario e su ospiti” ed è “emersa una diffusione significativa del contagio che ha portato a ritenere gli anziani presenti complessivamente affetti da Covid-19”. Qui per la notizia completa.

Il tuo browser non può riprodurre il video.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Attendi solo un istante
Forse potrebbe interessarti

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

Il tuo browser non può riprodurre il video.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Attendi solo un istante
Forse potrebbe interessarti

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

 

Fonte: MilanoToday →
Fonte : Today