Star Wars: L’Ascesa di Skywalker e il rapporto tra Han Solo e Kylo Ren

Il rapporto tra Han Solo e Kylo Ren è, a ben pensarci, uno degli elementi più importanti della trilogia sequel di Star Wars. Se l’uccisione del padre avvenuta ne Il Risveglio della Forza ci mostra finalmente di cosa è capace il villain principale, ne L’Ascesa di Skywalker il cerchio si chiude.

Screen Rant ci propone un’indagine dei due personaggi basata proprio sul percorso narrativo che condividono. L’uccisione di Han ha un valore altamente simbolico per Kylo, dato che gli permette di tagliare i legami con un passato che lo ha deluso e che avverte come un peso. Quel momento viene ripreso in maniera evidente in Episodio 9, quando Kylo, dopo aver combattuto con Rey, incontra di nuovo suo padre. A tal proposito lo sceneggiatore Chris Terrio ha dichiarato che Han non è qui un fantasma della Forza, ma un ricordo di Ben, che in effetti ricostruisce in tutto e per tutto l’incontro tra i due avvenuto in Episodio 7. Persino i dialoghi sono simili, con Ben che ammette: “So ciò che devo fare, ma non so se ho la forza di farlo”. Stavolta però le sue parole non sono riferite al suo completo abbandono al lato oscuro, ma al suo ritorno al lato chiaro della Forza, simboleggiato anche dal fatto che stavolta scaglia lontano l’arma con la quale ha ucciso il padre.

Per riuscire a redimersi, Kylo ha avuto bisogno sia del ricordo del padre, sia del sacrificio della madre Leia, che gli impedisce di colpire Rey attraverso la Forza. È facile ipotizzare che se Carrie Fisher fosse stata ancora viva al tempo delle riprese avremmo visto Leia presentarsi da lui, magari usando lo stesso potere mostrato da Luke in The Last Jedi. Probabilmente avremmo anche visto la famiglia riunita (Leia, Han, Ben).

Dato che comunque è Han a permettere la conversione di Kylo, è interessante notare che il personaggio interpretato da Adam Driver non ha mai abbandonato veramente ciò che di buono c’era in lui, dato che il ricordo del padre è ancora presente nella sua mente. Cosa ne pensate del parallelismo tra The Force Awakens e The Rise of Skywalker? J.J. Abrams è riuscito a chiudere bene il cerchio?

Su simili questioni narrative si è pronunciato anche lo scrittore dell’adattamento letterario del film, e in particolare ha parlato del nome di Rey e del suo significato.

Fonte : Everyeye