“L’Italia sta insegnando al mondo come trovare gioia e solidarietà in tempi difficili”

“Oggi, l’Italia è un faro per il mondo intero su come mettere in pratica le parole di mio padre – il suo invito alla solidarietà e al senso del bene comune – anche in tempo di quarantena. Vi sono grata per averci mostrato la strada”. In un articolo pubblicato sul ‘Corriere della Sera’, l’attivista per i diritti umani Kerry Kennedy – figlia di Bob, il senatore americano ucciso in un attentato nel 1968 – elogia il nostro Paese per il modo in cui sta affrontando l’emergenza coronavirus. Non solo dal punto di vista sanitario, ma anche e soprattutto dal quello umano ed emotivo. 

“Oltre ad aver consentito al mondo intero di prevedere quale sarà l’incidenza dei malati rispetto ai casi rilevati, quanti letti ospedalieri e quanti apparecchi respiratori saranno necessari, per quanto tempo stabilire la chiusura di scuole, chiese e ristoranti, il mondo oggi guarda all’Italia come nazione esemplare anche nel trovare gioia e solidarietà in tempi difficili”, si legge nell’articolo. “È sotto gli occhi di tutti, con esempi grandi e piccoli, ogni singolo giorno”.  

Quello di Kerry Kennedy è un vero e proprio attestato di amore nei confronti del nostro Paese: 

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“L’altra sera il bambino di cinque anni del mio amico Giulio ha realizzato un tenero lavoretto: ha tracciato la sagoma delle sue manine in rosso, bianco e verde, i colori della bandiera italiana. Questo disegno infantile sa comunicare, in tutta la sua commovente semplicità, l’incredibile forza d’animo, coraggio e umanità del popolo italiano. In paesi e città, l’abitudine di cantare in coro da finestre e balconi è diventato un fenomeno dilagante, un modo per comunicare con i vicini, anch’essi in quarantena. Ci sono stati anche flashmob di luci e applausi sincronizzati dedicati ai medici e a tutto il personale ospedaliero.”. 

Fonte: Corriere della Sera →
Fonte : Today