Coronavirus, Conte richiama l’Italia all’Unità: “Mai come adesso dobbiamo stare uniti”

Il richiamo del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è all’Unità d’Italia. Al 17 marzo di 159 anni fa. E ora, 159 anni dopo, la richiesta di Conte è quella di dimostrare nuovamente quell’unità nell’affrontare l’emergenza Coronavirus. Il presidente del Consiglio invia il suo messaggio agli italiani attraverso un post su Facebook: “159 anni fa veniva proclamata l’Unità d’Italia. Da allora il nostro Paese ha affrontato mille difficoltà, guerre mondiali, il regime fascista. Ma gli italiani, con orgoglio e determinazione, hanno sempre saputo rialzarsi e ripartire. A testa alta”.

Anche ora l’Italia dovrà rialzarsi, sembra essere il ragionamento di Conte. Che continua: “Oggi stiamo affrontando una nuova prova. Difficilissima. Sono tanti gli italiani che in queste ore versano lacrime per la perdita di un familiare, che vivono l’angoscia di un ricovero, che soffrono per la lontananza dei propri cari, per la chiusura della propria attività commerciale, per l’incertezza del futuro. Ebbene, che tutti sappiano che lo Stato è al loro fianco, non li lascerà soli. Lo Stato non è solo strutture e istituzioni. Lo Stato siamo noi: 60 milioni di cittadini che lottano insieme, con forza e coraggio, per sconfiggere questo nemico invisibile”.

Il presidente del Consiglio rivolge un ringraziamentoa coloro che stanno donando il sangue. Grazie ai medici e agli infermieri, ai volontari della protezione civile, ai vigili del fuoco, alle donne e agli uomini delle forze armate e delle forze dell’ordine, per gli sforzi straordinari che stanno compiendo. Grazie ai farmacisti, a chi continua ad andare in fabbrica, a chi lavora nei supermercati, grazie ai tassisti che in queste ore accompagnano gratuitamente i medici in ospedale. Grazie a chi rispetta le regole”. Il messaggio finale è chiaro ed è un’invocazione all’unità: “Mai come adesso l’Italia ha bisogno di essere unita. Sventoliamo orgogliosi il nostro Tricolore. Intoniamo fieri il nostro Inno nazionale. Uniti, responsabili, coraggiosi”.

Fonte : Fanpage