Coronavirus, spesa e farmaci a casa per gli anziani: la Roma solidale non resta a casa

Fare la spesa è il primo pensiero dei romani nei giorni del blocco totale delle attività commerciali, in vigore anche per la Capitale per contenere la diffusione del Coronavirus. File fuori dai supermercati e ingressi contingentati scandiscano le nuove modalità di andare al supermercato. Non tutti però possono uscire. Per anziani e malati il diktat del “restare a casa” è da rispettare alla lettera. E allora in tutta la città si è attivata una fitta rete di solidarietà a sostegno dei più fragili. Ecco la mappa delle iniziative solidali: chi si mette a disposizione della comunità, ti porta la spesa, o farmaci, direttamente a casa, offrendosi anche di svolgere piccole commissioni.  

Ci sono i volontari del comitato popolare San Basilio, aiutati da gruppi di cittadini di Casal Bruciato e Casal Bertone. Una rete di aiuti che già esisteva, ma che è stata rafforzata per affrontare l’emergenza. Alimenti e medicinali arrivano direttamente ai richiedenti presso il domicilio. Il tutto sempre rispettando le norme igienico sanitarie imposte. Il numero da chiamare è il 3280436141. 

Al Pigneto ci pensano i volontari del centro sociale Sparwasser a venire incontro alle esigenze dei più fragili. Il circolo Arci di via del Pigneto 215 ha lanciato il progetto ‘Casa Pigneto: un quartiere solidale’. Prima di tutto gli anziani, la fascia più esposta in caso di contagio, per i quali è stato attivato il numero di telefono 3917274709. 

Sempre in V municipio in prima linea troviamo il calcio popolare. Giocatori e tifosi della Borgata Gordiani si sono messi a disposizione di “anziani e chiunque si trovi in difficoltà”. Hanno appeso un volantino sui portoni dei palazzi con due numeri da chiamare. A disposizione, il martedì e il giovedì, a distribuire generi alimentari e beni di prima necessità.

E ancora sui territori di V e VI municipio si sono mossi i volontari della Casa del Popolo Roma sud est. Chi ha bisogno può inviare un messaggio sulla pagina Facebook o chiamare il numero 3517876870. “Il servizio – assicurano sul volantino fatto circolare on line – avverrà nel rispetto delle misure di sicurezza igienico sanitarie”.

Aron, Majid e Tasaffa, tre giovani pakistani, si danno da fare a Torre Maura. Hanno affisso un cartello nell’androne del palazzo in cui vivono per comunicare agli over 60 la disponibilità a dare una mano. 

Alla Cecchignola ci pensano i più giovani a rendersi utili. Il comitato di quartiere insieme all’associazione Attivamente Cecchignola si muove di casa in casa. “Inzialmente avevamo pensato a un punto di distribuzione collettivo” raccontano. Poi però è scattato l’ultimo decreto di palazzo Chigi, molto chiaro su distanza e possibilità di movimento. Meglio il porta a porta, ma rigorosamente con guanti e mascherine. 

Oltre alle iniziative volontarie sono tanti anche gli alimentari che hanno deciso di optare per le consegne a domicilio. A Vigna Murata, ed è solo un esempio, lo fanno i banchisti del mercato rionale, in municipio II dal Mercato Italia a quello Trieste, passando per i Parioli e il Nomentano la lista degli aderenti all’iniziativa è lunga (a questo link). E qui per gli anziani il servizio è gratuito. 

Il tuo browser non può riprodurre il video.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Attendi solo un istante
Forse potrebbe interessarti

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

Come sapere quali negozi, alimentari, e farmacie, effettuano consegne a casa? C’è chi ha avviato una raccolta di indirizzi per orientare meglio i cittadini. Lo hanno fatto alcuni enti di prossimità. L’VIII – San Paolo, Garbatella – e il I municipio (centro storico, Prati) con nuove pagine sui siti istituzionali dove reperire informazioni. Utile anche il gruppo Facebook lanciato dall’associazione Carte in Regole, “Roma a domicilio – solidarietà vince coronavirus”. Ricco di numeri di telefono e negozi che ti raggiungono anche a casa. 

Fonte : Roma Today