Coronavirus, l’Olanda chiude i negozi: tutti in fila per comprare cannabis! E a Singapore a ruba i preservativi

L’emergenza Coronavirus ha costretto i governi centrali dei vari paesi colpiti da questa pandemia a prendere drastiche e improvvise decisioni, come la chiusura temporanea di tutte le attività commerciali non strettamente necessarie e i luoghi di aggregazione sul modello italiano.

Anche l’Olanda ha seguito questo tipo di protocollo e ha annunciato improvvisamente la chiusura delle attività, tra cui scuole, uffici pubblici, bar, ristoranti, palestre, saune e attività commerciali. La decisione del governo centrale dell’Aja ha provocato negli olandesi una reazione imprevedibile: se in Italia i cittadini hanno svuotato i supermercati ad Amsterdam le code interminabili si sono viste fuori dai coffe shop!

Nella giornata di ieri infatti, a seguito della decisione di blindare il Paese fino al 6 aprile, i cittadini si sono riversati in strada per raggiungere le rivendite e accaparrarsi quanta più cannabis possibile, dando luogo a scene e immagini davvero surreali. 

E se in Olanda la cannabis è andata a ruba, a Singapore le cose sono andate in maniera simile ma con un altro prodotto: i profilattici. A seguito delle norme di igiene e prevenzione diffuse dai vari governi, i cittadini di Singapore hanno fatto quanta più scorta possibile di preservativi, ma non per il naturale (e comprensibile) utilizzo per il quale sono stati creati ma per… coprirsi le dita in ascensore!

E nel resto d’Europa? Nelle ultime ore, a seguito delle misure per il contenimento del contagio, in Germania, Francia e Gran Bretagna ad andare a ruba è stata la carta igienica, costringendo il governo di Londra ad imporre un tetto d’acquisto. Addirittura in Australia si sono verificate risse e litigi nei supermercati come testimoniano alcuni video caricati in rete.

Fonte : Virgin Radio