Studenti giapponesi celebrano la promozione su Minecraft

Visto che non lo si può fare nel mondo reale, ecco un’iniziativa auto-generata da parte degli stessi utenti

studenti giapponesi minecraft(Foto: @backyennew Twitter)

Il semestre delle scuole giapponesi si è chiuso in anticipo per via dell’emergenza coronavirus Covid-19 e così milioni di studenti non hanno avuto la possibilità di celebrare la promozione. Ma un gruppo di giovani allievi delle elementari ha trovato una soluzione ideale per una festa seppur digitale, Minecraft.

Il Giappone è stato sin da subito uno dei paesi più colpiti dall’emergenza globale ora divenuta pandemia. Così come in Cina e, gradualmente, diverse altre nazioni del mondo Italia compresa, gli istituti scolastici sono rimasti chiusi in quanto pericolosi luoghi di aggregazione.

Considerando che il semestre si sarebbe concluso a marzo e il nuovo dovrebbe (ma non è sicuro) ripartire ad aprile, gli studenti hanno pensato a Minecraft come luogo per festeggiare la promozione. A mostrare al mondo questa geniale e simpatica idea ci ha pensato un utente nipponico su Twitter.

Il post originale che si può osservare qui sopra, a opera di @backyennew, mostra una sorta di aula magna virtuale costruita con i blocchetti tipici di Minecraft. Gli autori sono stati proprio i giovani studenti, come il figlio di backyennew stesso. L’ambiente è stato ricostruito con grande cura dei dettagli, con il palco, le grandi scritte e i posti a sedere per la platea virtuale. Un po’ per volta, gli avatar si sono riuniti nello spazio condiviso.

Subito soprannominata “Tele-promozione”, ha visto la partecipazione di decine di piccoli utenti, che hanno così festeggiato e giocato a lungo tutti assieme, per una lodevole iniziativa auto-generata.

In questo momento Minecraft conferma di essere uno spazio immenso aperto alla creatività e anche alla libertà, come dimostrato non soltanto da mirabili creazioni come il mondo di Harry Potter ricostruito, ma anche dal progetto della biblioteca con articoli e saggi censurati, accessibile da ogni parte del mondo, comprese quelle dove tali scritti risultano normalmente inaccessibili.

Fonte : Wired