Coronavirus, flash mob in balcone: si canta “Il cielo è sempre più blu”

Diffonde speranza e sano ottimismo. E’ questo l’obiettivo che, chi aderisce all’iniziativa “Affacciati alla finestra”, implicitamente dichiara di conseguire.

Dobbiamo credere che tutto questo finirà. Il periodo del coronavirus si trascina troppe storie tristi, ma anche molti lieto fine e voglia di guardare avanti – viene specificato sulla pagina evento di facebook su cui, centinaia di romani, hanno già dichiarato la propria adesione – questo flash mob vuol rappresentare tante cose: la certezza che tutto avrà una fine, un grazie a chi ce la sta mettendo tutta e uno sguardo verso il futuro. Diffondiamo un po’ di speranza e di sano ottimismo”.

I primi due appuntamenti, svoltisi venerdì 13 e sabato 14 marzo, si sono rivelati estremamente partecipati. In tutta la città ci sono stati condomini che, affacciati al balcone, hanno intonato le note dell’“Inno di Mameli”, nel primo caso, e di “Azzurro”, nella giornata di sabato. Con l’occasione sono stati mostrati lenzuoli e cartelli con la scritta “andrà tutto bene”, ormai divenuta un trend topic. Non sono mancate neppure le bandiere tricolore che, da qualche giorno, cominciano ad essere srotolate sui davanzali.

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Per la giornata del 15 marzo, i romani hanno deciso di cantare “il cielo è sempre più blu”. La canzone di Rino Gaetano, una delle più popolari del compianto cantautore, sarà di buon auspicio. Servirà, come accennato, a diffondere un po’ di ottimismo. E contribuirà ad uscire dall’isolamento forzato, ma necessario, che è stato imposto a tutti i cittadini. Servirà, per qualche minuto, a rinsaldare i rapporti di vicinato. E ad esorcizzare lo spettro del Coronavirus. L’appuntamento quindi in balcone. Rigorosamente alle 18.
 

Fonte : Roma Today