Oltre 21 mila contagi in Italia. I morti sono 1.441

In Italia si registra un totale di 21.197 contagi da coronavirus (3.497 in più rispetto a ieri, un incremento del 19,8%), con 1.441 deceduti, 175 in più rispetto alla giornata di ieri. È l’ultimo bilancio fornito dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Sono 17.750 le persone attualmente infette (2.975 in più rispetto a ieri) e 1.966 le persone guarite (175 in più rispetto a ieri). Sono ricoverate in terapia intensiva: 1.518 persone. 190 in più.

Secondo l’elaborazione di YouTrend, il tasso grezzo di letalità è del 6,8%. I ricoverati in terapia intensiva sono l’8,6% dei casi attuali e il 7,2% dei casi totali. 

“In Lombardia ci sono 11.685 positivi, con un incremento di 1.865. Abbiamo 4.898 persone ospedalizzate (+463 rispetto a ieri), le persone in terapia intensiva sono 732 con un incremento di 85. E i decessi sono 966 con un incremento di 76”, ha detto l’assessore al welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera durante la consueta conferenza stampa.

  • 18:44

    Borrelli: “Emergenza mai vista, no a polemiche”

    “Ci sono 4 polemiche in meno di 24 ore. Il dipartimento della Protezione Civile e io stesso lavora h24 dall’inizio dell’emergenza, e stiamo andando a cercare mascherine, respiratori, materiale per l’assistenza.
    Ci troviamo di fronte a una grave pandemia, abbiamo chiesto misure importanti, mi dispiace che ci siano queste polemiche del tutto destituite di fondamento”. Lo ha detto il commissario all’emergenza Angelo Borrelli. “Mi auguro che da parte delle altre istituzioni e operatori ci possa essere coesione ha aggiunto – lavoriamo insieme senza polemiche. E’ un’emergenza importante, mai vista, e la dobbiamo affrontare con la massima coesione”

  • 18:36

    Speranza fa il test, è negativo

    A quanto si apprende il ministro della Salute, Roberto Speranza, si è sottoposto la settimana scorsa al test per la ricerca del nuovo Coronavirus presso l’ospedale Spallanzani ed è risultato negativo. Oggi è risultato positivo il viceministro Sileri. 

  • 18:34

    Terminati i posti negli ospedali di Brescia e Bergamo

    Il momento temuto è arrivato: gli ospedali di “Bergamo e Brescia hanno fisicamente esaurito la loro capacità di accoglienza”. A dirlo, questo pomeriggio in conferenza stampa in Auditorium Testori a Milano è stato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera. Sono quelle infatti le aree “più colpite” al momento dall’epidemia Coronavirus, con il caso “sospetto” anche di un operatore dell’Areu morto a 47 anni (il tampone non ha ancora confermato il decesso per l’infezione virale). In piena crisi anche Cremona.

    Complessivamente nelle terapie intensive lombarde sono stati trattati 1064 pazienti, di cui sono stati dimessi 149, ovvero il solo 10%: il che testimonia che chi ha contratto la malattia necessita di una permanenza lunga con cure da rianimazione. Di quelli passati in Utic sono 145 i deceduti. Gallera ha poi spiegato che la Regione sta pensando di ampliare ancora la sua struttura, ricavando due piani per la cura degli infetti al San Carlo di Milano e altri reparti al Policlinico e al Niguarda, con 90-130 nuovi posti. Resta un problema il reperimento dei macchinari respiratori, per il quale l’assessore ha fatto un appello: “Se qualcuno nel mondo ce ne dà anche 30, 40 o 50 noi possiamo aprire questi altri reparti”.

  • 18:33

    Macron a Mattarella: “Agire in fretta e insieme”

    “Stamattina ho parlato con il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, per esprimere il sostegno della Francia all’Italia. Sui confini come sulla nostra economia, dobbiamo agire rapidamente e insieme a livello europeo”. Lo ha scritto su Twitter il presidente francese, Emmanuel Macron. 

  • 18:32

    Primo morto in Danimarca

    Primo decesso per coronavirus in Danimarca. Lo ha riferito la dirigenza dell’ospedale dove è deceduta “una persona di 81 anni che era stata ricoverata per altre malattie gravi”. Nel Paese scandinavo sono 800 i casi di Covid-19 registrati finora. 

Fonte : Agi