Coronavirus: primo weekend in quarantena. Chiudono anche i parchi

Primo weekend in quarantena causa Coronavirus. Sarà infatti un fine settimana atipico non solo per i romani ma per tutti gli italiani alle prese con le misure urgenti decise dal Governo in tema di gestione e contenimento del virus. Dopo la chiusura delle scuole, bar e numerosi esercizi commerciali, la riduzione degli orari dei trasporti pubblici e l’attuazione dello smart working per milioni di lavoratori, la Sindaca Virginia Raggi ha infatti firmato l’ordinanza che predispone anche la chiusura di parchi ed aree verdi fino al prossimo 25 di marzo.

Al fine di contenere l’emergenza sanitaria ed evitare ogni possibile occasione di concentrazione di persone”, si legge in una nota del Campidoglio, “con ordinanza della sindaca Virginia Raggi è stata disposta l’immediata chiusura di ville, aree giochi e parchi pubblici recintati di Roma”.

Esclusi dal provvedimento le aree e i parchi non recintati, come Villa Borghese, dove è invece previsto un aumento dei controlli per verificare il rispetto delle disposizioni fissate dal decreto della presidenza del Consiglio dell’11 marzo 2019. Qui è previsto un intesificarsi della presenza degli operatori di Polizia locale per evitare assembramenti.

Affacciati alla finestra Roma mia

Tante le iniziative per superare la noia ed affrontare la situazione di emergenza, alcune delle quali con un’ampia adesione. Sono stati tantissimi i romani che alle 18:00 di venerdì hanno risposto positivamente all’iniziativa di flash mob lanciata dalla Sindaca Virginia Raggi “Affacciati alla finestra Roma mia”. Da Centocelle a Ostia, passando per Ponte di Nona e Roma nord molti romani hanno risposto presente, alcuni intonando l’Inno di Mameli, molti facendo rumore con pentole e tamburi, con migliaia di musicisti che hanno impugnato i loro strumenti improvvisando jam session per i propri vicini. 

Nel Lazio 277 positivi e 11 morti

Numeri impressionanti quelli da contagio da Covid19. Solo nel Lazio, stando ai dati della Regione sono 277. Di questi, 67 sono in isolamento domiciliare, 85 sono ricoverati non in terapia intensiva, 20 sono ricoverati in terapia intensiva, 11 sono deceduti e 24 guariti.

Secondo la Pisana questo aumento di contagiati potrebbe essere figlio della movida della scorsa settimana, se così fosse fra due o tre giorni dovremmo apprezzare i risultati della serrata imposta dal Governo. 

“Rispetto a ieri (giovedì 12 marzo ndr) registriamo un aumento di 77 casi di positività, ma c’è anche un incremento delle persone guarite dal COVID-19 che sono 24. Escono dalla sorveglianza in 597, ovvero hanno terminato la quarantena. Ad oggi sono stati effettuati circa 6.500 tamponi per il COVID-19”, ha spiegato l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Fonte : Roma Today