Coronavirus, il Comune promette la pulizia di strade e scuole ma è polemica: “Nessun calendario di interventi”

“Proseguono nella Capitale le operazioni di sanificazione delle scuole, delle strade e dei mezzi pubblici che quotidianamente vengono utilizzati dai cittadini”. Lo assicura il Campidoglio con un ultimo aggiornamento sul sito del Comune di Roma. Tutte azioni messe in campo per l’emergenza Coronavirus. “In tutta la città continuano a pieno regime anche le operazioni di pulizia delle pensiline alle fermate dei bus” conclude il Comune. “Questi ultimi interventi sono eseguiti dalla proprietaria degli impianti, la società Clear Channel”. 

Ma sugli interventi realmente effettuati, c’è chi chiede maggiori riscontri e informazioni alla città: quali strade sono state pulite, con che frequenza e qual è il calendario. “Se non si pulisce a fondo la città ora che Roma è deserta quando verrà mai fatto? La Raggi la smetta di fare annunci in tv e passi ai fatti” attacca il cosigliere della lista Marchini Alessandro Onorato. 

“Tolto qualche intervento sporadico, dov’è l’intervento massiccio tanto sbandierato? Quali strade vengono sanificate? Qual è il programma?È possibile che sul sito di Roma Capitale non ci sia nulla? È possibile che sul sito dell’Ama non ci sia neanche l’ombra di un programma?”. E ancora, “pensare che il Movimento5stelle prometteva trasparenza e partecipazione. Ho presentato un’interrogazione urgente affinché venga resa nota la modalità con cui si sta affrontando questo tema, quanto è stato stanziato e soprattutto i tempi previsti in un momento in cui la rapidità degli interventi è elemento fondamentale per arginare il più possibile il contagio”.

Mentre sugli interventi di sanificazione dei mezzi pubblici attacca la Federazione Roma Usb Lavoro Privato. “Le aziende del Tpl, da Atac al Consorzio Roma Tpl non stanno garantendo la sanificazione giornaliera dei bus – si legge in una nota stampa – esponendo gli utenti al contagio, oltre che a non dotare gli autisti neppure delle mascherine antivirus, necessarie per chi, come loro, staziona in metro e bus per diverse ore, a contatto continuo con assembramenti di persone”.

Fonte : Roma Today