La pugnalata di Lagarde alle spalle dell’Italia ha fatto infuriare Mattarella

Le parole più dure di tutto il mandato Sergio Mattarella le rivolge all’Europa: dagli alleati ci attenderemmo solidarieà’ non ostacoli. Parole che dette da un europeista convinto, quale è stato e continua ad essere il Presidente della Repubblica, suonano come un secco e amareggiato rimprovero.

Mentre l’Italia è piagata dal coronavirus, mentre tutto il Paese è unito negli sforzi per superare l’emergenza, sono suonate infatti come una drammatica beffa le frasi dette da Christine Lagarde durante un briefing al termine del comitato direttivo della Bce.

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Una riunione durante la quale si sarebbero dovute mettere in campo misure per fronteggiare la crisi economica che potrebbe colpire l’intero continente per il passaggio dell’epidemia. Una gaffe della presidente sulla decisione di non ‘chiudere’ lo spread italiano, provvedimenti tiepidi da parte dell’Eurotower che aveva abituato alla filofosia del “Whatever it takes”: in pochi minuti Piazza affari eècrollata e lo spread italiano è schizzato.

Un rischio per un Paese che vive da anni una difficoltà economica ora aggravata dall’epidemia: il timore di non riuscire a rialzarsi se non in tempi lunghi e con grandissimi sacrifici è ben presente nelle stanze del Quirinale. E lo stesso dibattito tra governo, opposizioni e Confindustria sulla scelta di chiudere o meno le fabbriche in questi giorni testimonia la preoccupazione di tutte le istituzioni per gli effetti di lungo periodo di queste settimane, forse mesi, di blocco del Paese. 

Ecco dunque che Sergio Mattarella, che spesso si è speso per spiegare anche ai più riottosi come l’Italia abbia l’Europa come suo orizzonte, si sarebbe aspettato un sostegno concreto dalle politiche europee, anche perché quel che sta vivendo l’Italia potrebbe essere il prossimo futuro di tanti altri Paesi europei, dalla Francia alla Spagna, dalla Germania al Belgio.

“L’Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del coronavirus sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell’Unione Europea” scrive dunque il Capo dello Stato quando le borse sono già chiuse. Le misure messe in campo dal nostro Paese saranno sicuramente un metro di paragone per gli altri paesi europei, insomma.

Anche per questo l’Italia “si attende, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l’azione” detta secco il Capo dello Stato. Perché se oggi Lagarde ha usato parole improvvide, dannose inadeguate per chi ha la responsabilità di dirigere la Banca centrale europea, parole che hanno suscitato lo stupore di quasi tutti gli osservatori, è anche vero che finora l’Italia ha ricevuto ben poca concreta solidarietà dagli alleati di Bruxelles.

Molte dichiarazioni di vicinanza, a parole, tra cui quella di Ursula von der Leyen, ma pochi aiuti tangibili. Certo, è chiaro che tutti i Paesi confinanti temono il contagio, ma chiudere le frontiere come intende fare Austria e Slovenia non è catalogabile come un segnale di amicizia. Certo, tutti temono il collasso delle proprie strutture sanitarie, ma ben poche mascherine o unità di terapia intensiva sono state donate dai Paesi della Ue. Più volte in passato Mattarella ha spiegato che ci sono sfide, ormai, che si possono affrontare solo uniti, perché “nessuno ce la può fare da solo”. Un modello di Europa ben distante da quello che si sta misurando in questi giorni. 

Intanto il numero totale di contagi da coronavirus è salito a quota 17.660. Le persone attualmente positive sono 14.955 (2.116 in più rispetto a ieri), i deceduti risultati infetti sono 1.266 (250 in più rispetto a ieri) e i guariti 1.439 (181 in più rispetto alla giornata precedente. È l’ultimo bilancio comunicato dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. I pazienti in terapia intensiva sono saliti di 175 unità a quota 1.328.

  • 17:37

    Attendevano clienti in strada. Denunciate due prostitute a Gallipoli

    Due prostitute sono state denunciate dalla polizia a Gallipoli, nell’ambito dei controlli effettuati per verificare il rispetto delle disposizioni del Governo per contrastare la diffusione del coronavirus. Le due donne di nazionalità bulgara si trovavano in località Li Foggi, un’area isolata a sud di Gallipoli. Erano sedute sul ciglio della strada e i loro atteggiamenti dimostravano, in maniera inequivocabile, che erano in attesa di clienti.

    I poliziotti le hanno denunciate per l’inosservanza dei provvedimenti di un’autorità, nel caso specifico il decreto del presidente del Consiglio che impone di uscire di casa solo per conclamate necessità. Ad aggravare la loro posizione, il fatto di esercitare attività di prostituzione proprio in un momento di emergenza sanitaria, quando le norme impongono il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone.

  • 17:30

    Fonti governo: nessun rinvio referendum al 2021

    Consultazione popolare sul taglio del numero dei parlamentari non oltre quest’anno. È quanto spiegano tecnicamente fonti di governo.
    Il termine per l’indizione del referendum è attualmente fissato in 60 giorni dalla comunicazione dall’ordinanza che l’ha ammesso lo scorso 23 gennaio 2020, viene fatto presente.

    Secondo la bozza di decreto sul coronavirus circolata oggi, tale termine potrebbe essere ampliato fino a 240 giorni. Pertanto, il referendum potrebbe essere fissato entro il 19 settembre 2020, prendendo in considerazione una domenica compresa tra il cinquantesimo ed il settantesimo giorno successivo. L’ultima data utile per la celebrazione del referendum, ove adottata tale modifica, cadrebbe pertanto il 22 novembre 2020. Non risponde al vero, quindi che il referendum verrebbe rinviato al 2021.

    La disposizione, peraltro, consente la fissazione di una data anche precedente. Quanto alla durata degli organi regionali, potrebbe essere eccezionalmente estesa a 5 anni e tre mesi per le Regioni che scadrebbero a maggio (con una proroga di tre mesi rispetto alla scadenza ordinaria). La durata degli organi regionali, in effetti, e’ di competenza statale e dunque spetta allo Stato intervenire in materia. Spetterà poi alle Regioni l’indizione delle elezioni sulla base della rispettiva legislazione che, se necessario, potranno provvedere a modificare, viene sottolineato ancora.

  • 17:25

    Costa sospende tutte le crociere

    A causa della pandemia globale di Covid-19, la compagnia italiana ha deciso di sospendere volontariamente le crociere sulle sue navi per proteggere la salute e la sicurezza di ospiti, equipaggio e destinazioni”. Lo annuncia Costa Crociere annunciando lo stop alle operazioni globali delle sue navi sino al 3 aprile.

    “La decisione – spiega la compagnia – è stata presa dal momento che la diffusione del Covid-19, recentemente dichiarata come pandemia dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, richiede misure straordinarie e il contributo risoluto di tutte le parti interessate per fermare l’emergenza”.

    “In qualità di leader del settore, riteniamo che sia nostra responsabilità essere pronti a fare scelte difficili quando i tempi lo richiedono – ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere – In Costa abbiamo sempre a cuore la salute e la sicurezza dei nostri ospiti e membri dell’equipaggio. Ora che queste circostanze senza precedenti richiedono azioni senza precedenti per garantire la tutela della salute delle persone in tutto il mondo, siamo pronti a svolgere il nostro ruolo”.

    Secondo quanto spiegato dalla compagnia, “la logistica dei viaggi nel mondo è oggi più impegnativa che mai e con maggiori restrizioni adottate da diversi paesi. Per questo condurre operazioni sicure e regolari è diventato significativamente complesso. Nel tentativo di contenere l’emergenza sanitaria, Costa Crociere aveva già rivisto gli itinerari delle sue navi che facevano scalo nei porti italiani fino al 3 aprile, mentre le operazioni Costa in Cina erano già state sospese il 25 gennaio”.

    Le crociere attualmente in corso termineranno il loro attuale itinerario solo per consentire agli ospiti di sbarcare e tornare a casa. Costa Crociere sta provvedendo a informare gli agenti di viaggio e i clienti interessati dai cambiamenti, che riceveranno un buono per il rimborso completo. 

  • 17:20

    Bozza decreto: stop cartelle e versamenti fisco

    Il governo studia la sospensione di cartelle e versamenti tributari e contributivi, a partire dal differimento delle scadenze Iva e ritenute Irpef (sugli stipendi di febbraio) previste per lunedì 16 marzo. È quanto si evince da alcune bozze del decreto legge con le misure per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Si tratta di misure fiscali in attesa di quantificazione e delle relative norme.

    In particolare, si valuta la sospensione dei versamenti dei contributi e delle ritenute per le filiere maggiormente colpite, lo stop dei versamenti Iva, delle ritenute e dei contributi per le aziende fino a 400.000 di fatturato per prestazioni di servizi e 700.000 per cessioni di beni. Allo studio la sospensione dei termini per le attività di Agenzia entrate e riscossione cosiì come la sospensione, già prevista per la zona rossa, dei termini per le cartelle, per saldo e stralcio e per rottamazione-ter. Stop anche all’invio di cartelle e agli atti esecutivi.

    Tra le altre possibili misure allo studio, il credito d’ imposta per gli affitti commerciali per il proprietario che rinuncia a parte della locazione e deduzioni per le donazioni per combattere il coronavirus.

  • 17:02

    In Piemonte è allarme: “Mancano mascherine, calzari e camici”

    “In Piemonte è allarme: mancano mascherine, calzari e camici. Una emergenza nell’emergenza”. Lo dice all’Agi Domenico Rossi, consigliere regionale del Pd e vicepresidente della commissione sanità di Palazzo Lascaris. Un problema rilevante, tanto che il presidente della commissione Alessandro Stecco (Lega) ha chiesto oggi la convocazione urgente della Commissione stessa per affrontare con l’assessore alla sanità Luigi Genesio Icardi il problema dei canali di rifornimento e verificare l’efficienza, in questa situazione straordinaria, del coordinamento acquisti.

    “Questa questione – aggiunge Rossi – va messa in cima alle priorità della Regione in questo momento. Non possiamo chiedere agli operatori, Oss, infermieri, medici – ospedalieri e di base – di lavorare in prima linea per arginare la diffusione del COVID-19 senza provvedere alla loro sicurezza: i protocolli anti contagio vanno rispettati per il bene dei pazienti e per la tenuta del sistema sanitario di fronte all’emergenza: chi si occupera’ dei malati, infatti, se la maggior parte dei medici sara’ contagiata?”

    La questione in queste ore ha assunto sempre maggiore rilievo, anche alla luce delle notizie di medici che vengono trovati positivi al test sul Coronavirus. L’ultimo caso è di oggi, e riguarda un medico dell’ospedale di Novara. L’assessore Icardi ha assicurato che la commissione sarà convocata al piu’ presto. Intanto nelle diverse strutture ospedaliere la preoccupazione e’ alta, e risulta che dalle direzioni sanitarie si stiano mettendo in atto misure molto rigorose per limitare il consumo dei dispositivi usa e getta. Misure che gli operatori temono possano tradursi nei fatti in una riduzione delle tutele per i medici e il personale ospedaliero 

  • 16:44

    Il Louvre di Parigi chiude fino a “nuovo ordine”

    Il Louvre di Parigi, il museo più visitato al mondo, resterà chiuso fino a “nuovo ordine” a causa della diffusione dalla pandemia di Covid-19. “In ottemperanza alle direttive del governo, il museo del Louvre chiude venerdì 13 marzo alle 18 fino a nuovo avviso”, ha dichiarato il museo in una nota. Due mostre, “Albrecht Altdorfer” e “Da Donatello a Michelangelo”, sono state rinviate.

  • 16:05

    Spallanzani: “A Roma nessun allarme picco epidemico”

    “Siamo in una fase in cui non c’è un picco epidemico che può destare allarme”. Lo dice all’AGI il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, precisando che “ci stiamo comunque predisponendo per accogliere altri pazienti Covid 19 positivi”. La situazione di oggi, ha poi osservato, “è più o meno come quella di ieri, con meno pazienti osservati. Ieri – ha infine precisato – abbiamo effettuato circa 180 tamponi”. 

  • 15:49

    A Brescia 1.749 positivi e 191 morti

    In provincia di Brescia i contagiati salgono a quota 1.749 e i morti a 191. Secondo i dati raccolti dall’Ats si sono verificati una media di dieci decessi al giorno dall’inizio dell’emergenza, mentre i contagi continuano a ritmo di più 200 ogni 24 ore.

    Nel pomeriggio verranno sciolte le remore sull’apertura di un ospedale da campo che dovrebbe ospitare 250 malati, 150 di terapia intensiva e 100 positivi, all’interno dei padiglioni di Brixia Forum

  • 15:40

    Positivo al test il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro

    Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, è risultato positivo al test del coronavirus. Lo riferisce il Jornal O Dia, il più importante quotidiano di Rio de Janeiro, citando fonti dirette nel Planalto, ripreso da diversi media internazionali, tra cui il Guardian.

    La settimana scorsa il presidente ha cenato con Donald Trump nella residenza del presidente Usa a Mar-a-Lago, in Florida. Un suo stretto collaboratore, il capo della comunicazione, Fabio Wajngarten, è apparso anche in una foto vicino al presidente Usa, era già risultato positivo.

    Oggi in un tweet, un figlio di Bolsonaro, Edouardo, ha sottolineato che il padre non ha sintomi. Si attende ora l’esito del secondo test per la conferma definitiva del contagio  da coronavirus.

  • 15:18

    British Airways verso il taglio dei posti di lavoro

    La compagnia aerea britannica British Airways taglierà i posti di lavoro a causa della flessione dell’attività legata all’epidemia di coronavirus. Lo ha annunciato il ceo, Alex Cruz. “Non possiamo mantenere la nostra forza lavoro al livello attuale – ha avvertito in una nota inviata allo staff – sospenderemo dei voli e lasceremo a terra gli aerei come mai ci e’ capitato in precedenza”

  • 15:08

    Due decessi a Genova, covid-19 concausa della morte

    La direzione sanitaria dell’ospedale Policlinico San Martino di Genova segnala due decessi: un paziente di 70 anni nato e residente a Genova e una paziente di 66 anni nata in Calabria, ma residente a Genova. Entrambi erano ricoverati nel reparto di Rianimazione. Per entrambi i casi il Covid-19 è stato ritenuto concausa del decesso, spiega il nosocomio

  • 14:51

    4.275 denunciati nelle ultime 24 ore

    Sale il numero delle persone denunciate nel corso dei controlli delle forze di polizia sul rispetto delle norme di contenimento del contagio da coronavirus. Nella giornata di ieri – secondo il report pubblicato online dal Viminale – le persone complessivamente controllate in tutta Italia sono state 130.584: i denunciati ex articolo 650 del codice penale (“inosservanza dei provvedimenti delle autorita'”) sono stati 4.275, i denunciati ex articolo 495 e 496 (“falsa attestazione a pubblico ufficiale” o “false dichiarazioni sulla identita'”) sono stati 68. Sempre ieri, gli esercizi commerciali controllati sono stati 62.218, i titolari degli esercizi commerciali denunciati ex articolo 650 sono stati 369.

  • 13:59

    Zaia, posti base in terapie intensive esauriti dal 20 marzo

    “Stiamo lavorando sul fronte delle terapie intensive: consideriamo di arrivare a 700 posti e siamo in attesa di una fornitura di un centinaio di macchine piu’ un altro centinaio, come concordato dalla distribuzione nazionale. Piu’ macchine riusciamo a portare a casa e piu’ postazioni riusciremo a garantire. Ci stiamo attrezzando al peggio”. L’ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, parlando oggi in conferenza stampa. “I posti base se non si rispettano le regole e quindi non arriva una flessione della curva si esauriscono verso il 20-26 marzo – ha spiegato – a quel punto utilizzeremo i 150 accessori e speriamo di averne attivati altri nel frattempo. Di sicuro dal 24 saranno in tensione le terapie di base”

  • 12:50

    Allo Spallanzani per ora i guariti sono stati 305

    “I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 99. Di questi, 15 necessitano di supporto respiratorio. Il loro quadro clinico è stabile o in netto miglioramento per alcuni”. Così il bollettino medico diramato oggi dallo Spallanzani. “I pazienti in osservazione sono 11”, precisa l’ospedale. “I pazienti dimessi che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell’acido nucleico del nuovo Coronavirus sono 305”. In giornata – viene precisato – sono previste ulteriori dimissioni di pazienti già negativi al primo test e comunque asintomatici.

  • 12:14

    Meloni: “Italia chieda la rimozione della Lagarde dalla Bce”

    “Esporre l’Italia alla speculazione finanziaria mentre da sola combatte l’emergenza coronavirus è un atto cinico e ignobile, ma purtroppo la Bce altro non è che l’immagine di un’Europa dell’asse franco-tedesco”. Lo afferma in un video su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “L’Italia deve difendersi. Lunedì all’Eurogruppo il governo italiano devi dimostrare che non piega la testa e deve chiedere la rimozione di Christine Lagarde, un piano economico straordinario di investimenti per far fronte all’emergenza coronavirus e soprattutto dica stop al Mes. Non possiamo farci mettere pure il cappio al collo da chi ieri ha dato fuoco a casa nostra”, conclude.

  • 12:03

    Spallanzani: “Falsa la notizia che i posti in terapia intensiva sono finiti”

     “La notizia sulla saturazione dei posti in terapia intensiva e’ destituita di ogni fondamento. Ad oggi abbiamo a disposizione 19 posti di terapia intensiva nel nostro Istituto. In una logica di rete regionale, ancora piu’ attiva in queste ore, eventuali trasferimenti avvengono a tutela della salute dei pazienti”. Lo precisa la Direzione sanitaria dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani

  • 11:29

    Strade igienizzate a Bergamo e Treviglio

    La lotta al Coronavirus nella bergamasca passa dalle strade. Cosi’ dall’alba a Bergamo e a Treviglio si e’ provveduto a igienizzare le strade del centro. Gli interventi saranno ripetuti anche nei prossimi giorni.

  • 11:14

    Raggi ringrazia la Cina per “l’aiuto contro il Covid-19”

    “Grazie di cuore all’Ambasciata e a tutto il popolo cinese per aiuto contro Covid19. Do il benvenuto a Roma al team di medici che ieri e’ arrivato da Shanghai in Italia per aiutarci a fermare questa brutta epidemia. Insieme ce la faremo”. Lo scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi su Twitter. 

  • 11:01

    La Formula E sospende le gare per due mesi

    La Formula E ha sospeso temporaneamente la stagione in corso, per un periodo di due mesi, sullo sfondo dei crescenti timori per la diffusione del nuovo coronavirus. Lo hanno annunciato i dirigenti in un comunicato.
    In questo modo, non si correranno le gare di Parigi (18 aprile) e Seul (3 maggio), mentre erano gia’ state posticipate quella di Sanya in Cina (21 marzo), Roma (4 aprile) e Jakarta (6 giugno). A seguito dei cambiamenti di calendario, la stagione dovrebbe riprendere a Berlino il 21 giugno e continuare a New York l’11 luglio. Le gare delle auto elettriche si tengono in citta’ densamente popolate

  • 10:38

    Per Salvini, “prima si chiude Schengen meglio è”

    “Lasciatemi esprmere il mio disgusto, orrore e vergogna per quello che accade in Europa. E’ l’ennesima dimostrazione che se e’ questa l’Europa che dobbiamo lasciare ai nostri figli, allora tanto vale fare una cosa diversa. Prima si chiude Schengen meglio e'”. Lo ha detto il leader leghista Matteo Salvini prima di entrare in un punto Avis di Milano dove donera’ il sangue.

  • 10:00

    Giornalista positivo, chiude la sede pugliese della Rai

    Anche un giornalista della sede Rai della Puglia e’ risultato positivo al test del coronavirus. La notizia e’ stata confermata ieri sera e, da questa mattina, la sede Rai di via Dalmazia e’ stata chiusa in via precauzionale per la sanificazione. La puntata odierna di ‘Buongiorno Regione’ non e’ andata in onda a causa dell’impossibilita’ per i dipendenti di recarsi al lavoro. Accertamenti sono in corso sia sui giornalisti che sui lavoratori dell’area tecnica, alcuni di essi sono gia’ in quarantena. Si lavora per garantire comunque la possibilita’ di mandare in onda i servizi, via radio e tv, della giornata. 

  • 08:02

    In Cina i nuovi contagi sono solo 8

     Sono appena 8 i nuovi casi di contagio da nuovo coronavirus in Cina nelle ultime 24 ore (ancora meno dei 15 del giorno prima). Lo hanno reso noto le autorita’ sanitarie del gigante asiatico, secondo le quali sono scese anche le vittime, 7 (rispetto agli 11 registrati giovedi’). Sei delle sette vittime vivevano nella provincia dell’Hubei, che ha anche registrato 5 degli 8 nuovi casi, tutti nella sua capitale, Wuhan, epicentro dell’epidemia e in quarantena dalla scorso 23 di gennaio. La priorita’ delle autorita’ dell’Hubei, che ieri hanno assicurato che il picco di trasmissione del contagio nel Paese si e’ concluso, e’ adesso “proteggersi dalle importazioni” di casi da altri Paesi

  • 08:00

    C’è una seconda vittima in Alto Adige

    La seconda vittima in Alto Adige riscontrata positiva al Coronavirus e’ un uomo di 88 anni, deceduto all’ospedale ‘San Maurizio’ di Bolzano dove era ricoverato da alcuni giorni. Come riporta il sito del quotidiano Tageszeitung, l’uomo soffriva di malattie pregresse, tra cui il diabete. Nella giornata di ieri era stata data comunicazione della morte di una donna di 85 anni anche lei con precedenti patologie. In Provincia di Bolzano i casi di positivita’ al Covid-19 sono per il momento 103

  • 07:23

    Nel mondo i contagi sono quasi 130 mila contagi , 4.700 i morti

    Sono 128.343 i casi di coronavirus nel mondo, secondo la Johns Hopkins University. Il Covid-19 ha ucciso 4.720 persone da quando e’ stato individuato lo scorso dicembre in Cina

  • 23:57

    Conte: “Bce non deve ostacolare, ma agevolare”

    “L’Europa richiede ai Paesi membri misure decise al fine di contrastare efficacemente l’emergenza sanitaria. In particolare il compito della Banca Centrale deve essere quello non di ostacolare, ma di agevolare tali interventi, creando condizioni finanziarie ad essi favorevoli. Ci aspettiamo politiche e comportamenti dalla Banca Centrale e da tutte le istituzioni europee all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte”. Lo dichiara il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. 

  • 23:45

    Di Maio, ecco gli aiuti dalla Cina. Non siamo soli

    “Questo è quello che noi definiamo solidarietà e sono sicuro che ne arriverà altra. Non siamo soli, ci sono persone nel mondo che vogliono aiutare l’Italia”. In diretta Facebook, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha mostrato l’arrivo degli aiuti dalla Cina contro il Covid-19. Di Maio ha ringraziato l’ambasciatore cinese a Roma. “Tanti ministri degli esteri mi hanno chiamato e mi hanno detto che ci vogliono aiutare”, ha aggiunto.

  • 23:27

    L’Italia chiede respiratori, ma i paesi Ue non rispondono

    Dopo le mascherine, l’Italia ha chiesto agli altri paesi dell’Unione Europea la fornitura di ventilatori polmonari, ma nessuno degli Stati membri ha risposto durante la teleconferenza che si è tenuta oggi tra i ministri della sanità dei 27. È quanto emerge da un documento riservato che sintetizza l’esito dell’incontro, di cui l’AGI è entrata in possesso.

    Durante la riunione, il commissario al Mercato interno, Thierry Breton, ha chiesto all’Italia se avesse “una richieste urgente”.

    La risposta dell’Italia è stata: “abbiamo necessità di ventilatori polmonari”. Tuttavia, “nessuna delle delegazioni ha risposto alla richiesta dell’Italia, cosa che ha spinto il commissario Breton a ritornare sulla questione chiedendo di rispondere entro domani”, si legge nel documento riservato.

    Il 28 febbraio scorso la Commissione aveva annunciato la richiesta dell’Italia di attivare il Meccanismo di protezione civile dell’Ue per avere mascherine.

    Anche allora nessuno degli altri Stati membri aveva risposto alla richiesta. “Chiediamo responsabilità, solidarietà e azione coordinata europea”, ha scritto su Twitter Breton dopo l’incontro dei ministri della Sanità, annunciando l’obiettivo “di aumentare la produzione de materiale medico e evitare interruzioni delle forniture attraverso l’Europa”. 

  • 23:27

    La Consob vieta le vendite allo scoperto

    La Consob ha disposto per domani il divieto temporaneo di vendite allo scoperto su 85 titoli azionari italiani. Un comunicato informa che l’organo di vigilanza della borsa, “con delibera n. 21301 del 12 marzo 2020, ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto su 85 titoli azionari italiani. Il divieto è stato adottato in applicazione dell’articolo 23 del regolamento (UE) n. 236/2012 in materia di “Short Selling”, tenuto conto della variazione di prezzo registrata dai titoli nella giornata del 12 marzo 2020 (superiore alle soglie previste dal citato regolamento)”.
     

  • 22:11

    Johnson: “Molte famiglie perderanno i loro cari”

    “Si diffonderà ulteriormente e devo avvertire il pubblico britannico: molte più famiglie perderanno i loro cari prima del tempo”. Il premier britannico, Boris Johnson, ha parlato della pandemia di Covid-19: “Dobbiamo essere tutti chiari, questa e’ la peggiore crisi di salute pubblica di una generazione. Alcune persone lo confrontano con l’influenza stagionale. Ahimé, non è giusto. A causa della mancanza di immunità questa malattia è più pericolosa”.

  • 22:04

    Merkel: “Una sfida per noi sconosciuta, lascerà tracce pesanti”

    Quella del coronavirus “è una sfida sconosciuta per noi”. Lo ha detto Angela Merkel, al termine di un vertice con i governatori dei Laender tedeschi. “Siamo dinnanzi ad un evento deflagrante, il che vuol dire che il numero delle persone contagiate cresce molto”, ha aggiunto la cancelliera.

    “E’ un appello a tutti”, ha affermato ancora Merkel, riferendosi all’invito ad annullare anche gli eventi con meno di 1000 partecipanti. A detta della cancelliera, anche la chiusura “temporanea” delle scuole e degli asili è un’opzione”, anche alla luce del fatto che “la diffusione del virus presumibilmente non si fermerà di fronte a nessuna regione”. L’epidemia, dice Merkel, lascerà “tracce pesante anche sul sistema economico”. 

  • 20:53

    Macron, siamo solo all’inizio dell’epidemia

    “Siamo solo all’inizio di questa epidemia, e dappertutto accelera e si intensifica”: lo ha detto ai francesi il presidente Emmanuel Macron illustrando le misure per contrastare la diffusione del virus nel paese. “Di fronte a questo, la priorità assoluta per la nostra nazione sarà la nostra salute. Non transigerò su niente e un principio ci guida per definire le nostre azioni”, ha detto Macron.

     In Francia i trasporti pubblici continueranno a funzionare regolarmente, ma il presidente, Emmanuel Macron, ha chiesto ai francesi di “limitare al massimo gli spostamenti” per contrastare la diffusione del coronavirus.

  • 20:10

    Commissione Ue verso lo stop al Patto di stabilità

    La Commissione europea domani cercherà di dare un segnale forte, sospendendo di fatto le regole del Patto di Stabilità e Crescita e sugli aiuti di Stato per permettere agli Stati membri di rispondere alle ripercussioni economiche del coronavirus Covid-19. 

    Ma, dopo il flop della Banca centrale europea e il crollo delle borse di oggi, l’appuntamento più importante sarà quello di lunedì all’Eurogruppo, quando i ministri delle Finanze della zona euro dovranno dimostrare di essere in grado di rispondere in modo unito e coordinato con uno stimolo fiscale forte.
    Il pacchetto della Commissione di domani “rassicurerà i mercati e i cittadini sul nostro impegno”, ha detto il commissario all’Economia, Paolo Gentiloni, a Bloomberg TV. “Flessibilita'” sarà la parola chiave sia sul Patto di Stabilità sia sugli aiuti di Stato.

  • 20:08

    Mattarella, dall’ Europa serve solidarietà non ostacoli

    L’Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del coronavirus sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell’Unione Europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l’azione. E’ quanto afferma una nota del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

  • 19:50

    Chiuse tutte le chiese della diocesi di Roma

    “Sino a venerdì 3 aprile 2020 l’accesso alle chiese parrocchiali e non parrocchiali della Diocesi di Roma, aperte al pubblico, e più in generale agli edifici di culto di qualunque genere aperti al pubblico, viene interdetto a tutti i fedeli”. E’ quanto si legge in un decreto del cardinale vicario, cardinale Angelo De Donatis considerate “le nuove e ancor più cogenti limitazioni poste all’ordinaria circolazione delle persone del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri emanato in data 11 marzo 2020” e considerati, i ‘Comunicati’ dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni sociali della Cei di oggi. 

  • 19:00

    Borrelli, in fabbrica se non si può mantenere la distanza, usare le mascherine

    “Sulle fabbriche, come per le filiere essenziali di sanità e alimentare, il Comitato scientifico si e’ pronunciato sull’uso delle mascherine, spero a breve ci sia un provvedimento del ministero della Salute. Il principio è che non c’è bisogno della mascherina se si mantiene la distanza di un metro in caso di attività lavorative o rapporti che si intrattengono. Se non si potesse mantenere la distanza nel luogo di lavoro vanno utilizzate le mascherine”. Lo ha detto il commissario all’emergenza Angelo Borrelli nel punto stampa alla Protezione civile.

  • 18:41

    Borrelli, fornire assistenza ai senzatetto

     Quello dei senzatetto “è un tema che abbiamo trattato da tempo e che oggi abbiamo ribadito, voglio ringraziare la Regione Lazio e l’assessore D’Amato che era in collegamento con noi. Ho chiesto espressamente alla Regione Lazio e ai comuni di trovare strutture per fornire un’assistenza adeguata ai senzatetto, ma è un appello che voglio rivolgere a tutte le amministrazioni, di organizzare a livello territoriale delle strutture per l’assistenza dei senzatetto”. Lo ha detto il commissario all’emergenza Angelo Borrelli nel punto stampa. 

  • 18:30

    Londra: “Siamo 4 settimane dietro l’Italia”

    “Attualmente siamo su una traiettoria che sembra circa quattro settimane dietro l’Italia e alcuni altri Paesi in Europa”. Lo ha affermato Sir Patrick Vallance, il consigliere capo scientifico del governo britannico, spiegando che in termini di numeri totali di casi, “è molto più probabile che al momento abbiamo tra le 5.000 e le 10.000 persone contagiate” nel Regno Unito. “Questo è ancora un numero relativamente piccolo”, ha aggiunto.

  • 18:25

    I casi, regione per regione

    Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 6.896 in Lombardia, 1.758 in Emilia-Romagna, 1.297 in Veneto, 554 in Piemonte, 570 nelle Marche, 352 in Toscana, 243 in Liguria, 174 in Campania, 172 nel Lazio, 148 in Friuli Venezia Giulia, 98 in Puglia, 102 nella Provincia autonoma di Trento, 103 nella Provincia autonoma di Bolzano, 111 in Sicilia, 62 in Umbria, 78 in Abruzzo, 39 in Sardegna, 26 in Valle d’Aosta, 32 in Calabria, 16 in Molise e 8 in Basilicata.

    Sono 1.258 le persone guarite. I deceduti sono 1.016, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

  • Fonte : Agi