Coronavirus, online la piattaforma di ‘civic hacking’ di Actionaid

Coronavirus: online la piattaforma di ‘civic hacking’ di Actionaid 

 È online covid19italia.help la piattaforma comunitaria di attiviste e attivisti volontari sostenuta e promossa da ActionAid. Una mobilitazione di decine di persone che si sono messe a disposizione nelle ultime ore per fare la propria parte nella gestione dell’emergenza italiana del Covid19.

“Uno sforzo collettivo – spiega in un comunicato l’organizzazione internazionale impegnata in Italia e in 44 Paesi del mondo – per dare risposte a chi è più fragile

Che ha portato alla creazione in pochi giorni di uno spazio web accessibile, interattivo e aggiornato dove è possibile mettere in contatto cittadini e cittadine, associazioni e istituzioni, trovare informazioni verificate e soprattutto dove i bisogni incontrano le concrete disponibilità di aiuto e solidarietà. Un modo efficace per ritrovare un senso di comunità, anche a distanza dando un aiuto a quanti sono più esposti a condizioni di vulnerabilità nella crisi: persone anziane, persone con patologie croniche, donne che subiscono violenza, persone migranti, bambine e bambini, persone che vivono sotto la soglia di povertà”. 

Covid19Italia.help è una vera e propria mappa delle iniziative di solidarietà che stanno nascendo giorno dopo giorno,

Ma allo stesso tempo permette di accedere e diffondere informazioni, dati e notizie utili. “Ad esempio nella sezione Segnalazioni della piattaforma è possibile trovare in continuo aggiornamento le raccolte fondi, i servizi e le iniziative solidali, le commissioni e le consegne a domicilio di spesa, farmaci e altro, e di supporti psicologici e legali attivati su tutto il territorio nazionale per informare le persone secondo i loro bisogni. Mappati anche i servizi per i più piccoli,come consegne di libri per l’infanzia, la possibilità di ascoltare storie via telefono”.  

La filosofia che guida covid19italia.help è quella del civic hacking:

Trovare soluzioni alternative e creative alle emergenze e ai momenti di crisi utilizzando strumenti digitali e interattivi come gli Open Data. In Italia il progetto più avanzato in questo senso è stato terremotocentroitalia.info che ha aiutato la gestione dell’emergenza causata dello sciame sismico del 2016/2017. “In quella occasione centinaia di civic hacker italiani si sono messi a disposizione delle cittadine e dei cittadini colpiti e di chi operava sul campo”. 

Fonte : Affari Italiani