Honor ha presentato i nuovi smartphone, portatili, auricolari e smartwatch

Sono tutti in grado di dialogare tra loro, per semplificare la vita all’utente e attrarlo nel proprio ecosistema

Honor approfitta dello streaming on-line per dar vita a quella che doveva essere la sua conferenza al Mobile World Congress 2020 (annullato causa Coronavirus) e presentare il nuovo ecosistema di prodotti smart di sicuro impatto, ma con, forse, una certa mancanza originalità.

L’idea dell’azienda è dare un valore aggiunto ulteriore alla sua offerta permettendo ai device d’interagire in maniera più approfondita tra loro (comandi vocali, scambio di file, app, etc… ). Al centro di tutto, manco a dirlo, troviamo lo smartphone che comunica con otto diverse tipologie di prodotti dell’azienda cinese (smart display, pc, auricolari, speaker, occhiali, wearable, tabler e auto) e in una cerchia più ampia è in grado di farlo anche con quelli di altri brand. Da qui il cervellotico nome 1+8+N del sistema, degno di un’equazione matematica alla The Big Bang Theory. Stando alle previsioni, i dispositivi intelligenti in Europa supereranno i 500 milioni nel 2023, rispetto ai 436 milioni di unità del 2019 (dati Intelligent living), per un mercato che in Europa dovrebbe aumentare nello stesso lasso di tempo del 3,5% ed è comprensibile che faccia gola a molti.

A rompere il ghiaccio sul palco sono due nuovi notebook, i MagicBook 14 e 15 pollici (da 599 euro, da fine marzo) destinati per leggerezza (1,38 kg) e praticità del design a dare del filo da torcere ai concorrenti nella fascia sotto i 600 euro e disponibili (a differenza dei precedenti) a livello globale, un fatto insolito per i laptop Honor. Il punto forte è l’autonomia di 10 ore (dichiarata) tramite usb-C con capacità di ricarica rapida a 65 W. Nonostante la fascia di prezzo e il target in prevalenza giovanile, sui MagicBook sono presenti anche un camera pop-up a scomparsa (sotto un pulsante della tastiera) ed il lettore d’impronte digitali. Da segnalare i tentativi di rendere il portatile accattivante anche esteticamente con i due colori disponibili (grigio e argento) e una striscia azzurra retro-illuminata a fare da contorno.

Tornano sul palco anche i due smartphone presentati lo scorso novembre in Cina, il 9X Pro e il View 30 Pro. Honor ne approfitta per segnalare un +21% (anno su anno) di crescita delle vendite a livello mondiale dei suoi telefoni. Riguardo alle caratteristiche tecniche dei due modelli i segreti erano pochi, quello che mancava era la disponibilità, in particolare in Italia. Il 9X Pro (249 euro) sarà disponibile in Francia, Germania, Paesi Bassi, Egitto, Arabia Saudita e Malesia a partire da marzo 2020, da noi dovrebbe arrivare a fine aprile. Basato sul Chipset AI 7nm Kirin 810, lo smartphone vanta una fotocamera tripla da 48 Megapixel e un display FullView HONOR da 6,59″.

Il fratello maggiore View 30 Pro sarà in vendita prossimamente (nessun dettaglio sul prezzo) prima in Russia poi nel resto del mondo,  anche in Italia. Il terminale è dotato di tecnologia 5G e del chipset Kirin Serie 990, utilizza una tripla camera composta da un sensore principale Sony IMX600 da 40 Megapixel, una Super Wide-Angle Camera da 12 Megapixel con Cine-Lens e la terza da 8 Megapixel.

Trovano spazio sul palco anche i Magic Earbuds (129 euro, da aprile), vera novità dell’evento. Sono auricolari true-wireless destinati agli sportivi, con un sistema attivo di riduzione del rumore e tre diversi tipi di gommini per adattarsi al meglio alle orecchie di chi li indossa. Gli Earbuds sono disponibili nei colori bianco e azzurro, ci hanno stupito favorevolmente le dimensioni del case (80.7×35.4×29.2 mm), mentre i driver sono da 10 mm e la batteria in dotazione ha una capacità di 37 mAh.

Lo smartwatch MagicWatch 2 (di cui avevamo parlato qui) sarà aggiornato via software a partire dalla fine di marzo. Nel frattempo è possibile sbizzarrirsi nelle personalizzazioni grazie ai cinturini della serie EasyFit (35,90 euro): otto nuovi colori disponibili e diversi materiali tra cui scegliere, dalla plastica antiallergica alla vera pelle.

Non manca qualche occhiata sul futuro grazie all’ormai onnipresente mobilità ecosostenibile, Honor chiude infatti l’evento con un quad elettrico che parte in sgommata dopo essere stato ricaricato per un’ora, durante tutta la presentazione, da cinque MagicBook in grado di garantire un totale di 5 km di autonomia.

Fonte : Wired